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Rafael Benitez è il sogno della società blucerchiata. C'è l'ostacolo ingaggio, troppo oneroso per le casse della società. Ma si spera in un accordo tra le parti.

La Sampdoria prova davvero l’assalto definitivo a Rafael Benitez. Non è più una suggestione il fatto che sulla panchina dei blucerchiati potrebbe sedere il tecnico spagnolo.

Il Ds dei blucerchiati, Pasquale Sensibile, è volato a Liverpool per fare breccia nel cuore del tecnico iberico, fermo da più di un anno e mezzo; dopo la risoluzione consensuale del contratto con l’Inter a fine 2010.

Due i nodi da sciogliere. In prima battuta, c’è da superare l’ostacolo relativo all’ingaggio. Problema non indifferente visto che la Sampdoria è disposta a concedere un ingaggio di 1,5 milioni a stagione per tre anni contro i circa 6 milioni che Benitez percepiva dall’Inter.

Altro ostacolo riguarda lo staff tecnico dell’ex allenatore dei 'Reds' che è abbastanza numeroso (con i  nerazzurri portò 13 collaboratori) mentre lo stesso allenatore, poi, vorrebbe carta bianca sulle scelte di mercato.

In definitiva si tratta di una trattativa in salita ma destinata a continuare nelle prossime ore. La Samp è disposta al sacrificio (economico), con la palla che passa ora in mano a Benitez e al suo staff che dovrebbero decidere a breve.

Intanto nella serata di ieri, Manuel Garcia Quilon, manager di Benitez ha negato tutto dalle pagine della 'Gazzetta dello Sport’: “Non è vero. Non abbiamo mai parlato con la Sampdoria, nè è previsto alcun incontro con Benitez”.

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