Rischia di finire in tribunale il contenzioso tra Juventus e United riguardo al trasferimento del giovane Pogba in bianconero. Ferguson chiede un indennizzo, la Juve dice no...
Si complica sempre di più l'affare Pogba-Juventus . Ormai da mesi è praticamente cosa fatta il passaggio del giovanissimo centrocampista, considerato in patria il nuovo Vieira, in maglia bianconera. Marotta, dopo un lungo lavorìo ai fianchi del procuratore del ragazzo, Mino Raiola, ha convinto il giocatore a non rinnovare il contratto in scadenza con il Manchester United, per ripartire dalla serie A e, più precisamente, dalla Juve Campione d'Italia.Alex Ferguson però non ci sta e, come riportato oggi da 'TuttoSport', ha chiesto ufficialmente ai dirigenti bianconeri un indennizzo di circa 300mila euro per la valorizzazione del giovane, soldi che il club di corso Galileo Ferraris non avrebbe alcuna intenzione di sborsare. La Juventus, forte dell'accordo già raggiunto con il ragazzo, ha così scelto di procedere per vie legali, ma fin quando il contenzioso non sarà risolto l'operazione non potrà essere ufficializzata, cosa che dovrebbe comunque avvenire dopo il primo luglio, quando il contratto in essere tra Pogba e lo United sarà scaduto. In realtà il versamento dei 300mila euro richiesti dai Red Devils sarebbe obbligatorio, almeno stando alle norme Fifa in materia.
In casa Juve comunque, nonostante il fastidioso strascico legale, si è decisamente sereni, dato che, come riportato da Goal.com Uk, anche allo United, e sempre per Pogba, toccò nel 2009 risolvere in tribunale la questione legata allo 'scippo' del centrocampista ai francesi del Le Havre. Contenzioso anglo-francese che in quel caso si concluse con un patteggiamento ed un'intesa economica tra le due società. Ipotesi molto concreta anche per la risoluzione della diatriba Juve-United.
