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Per il bomber del Catania Pulvirenti chiede oltre 8 milioni, ma l'affare Antenucci potrebbe far abbassare le pretese. Intanto il capitano granata prepara le valigie...

Il sogno del Torino si chiama Maxi Lopez. E' l'attaccante argentino il nome che infiamma dirigenza e tifoseria, lui che dopo sei mesi in sordina al Milan è tornato al Catania e ha tanta voglia di riscatto. Le possibilità di restare in Sicilia sono pressochè nulle, per questo i granata stanno seriamente pensando al biondo bomber per ripresentarsi in grande stile sul palcoscenico della A.

Un affare, questo, che però presenta numerosi scogli da superare: primo fra tutti, quello relativo alle richieste di Pulvirenti. Per cedere Maxi il patron rossoazzurro chiede non meno di 8 milioni, ma il prezzo potrebbe abbassarsi inserendo nel discorso il riscatto di Mirko Antenucci.

Il Toro vuole acquisirne il restante 50% del cartellino, proprio di proprietà del Catania: un milione e mezzo la cifra fissata dai siciliani, esborso che se messo sul piatto potrebbe portare a uno sconto per arrivare all'ariete argentino su cui hanno messo gli occhi anche Bologna e Fiorentina.

Altro nodo, è quello legato all'ingaggio: Lopez al Milan percepiva 1,5 milioni, il doppio rispetto ai circa 800 mila corrisposti dagli etnei. Per questo, un ipotetico approdo del 'Gallina' in granata può diventare realtà solo in caso di addio di Rolando Bianchi (seguito da Atletico Madrid, Parma e Atalanta).

Il capitano, come evidenzia 'Tuttosport', ha uno stipendio di 1,9 milioni netti (compresi i premi) e una sua partenza eliminerebbe un fardello notevole per le casse del club aumentando le possibilità di trattare Maxi e dare vita al passaggio di testimone.

Le alternative per l'attacco si chiamano Pozzi, Floccari, Barreto, Floro Flores e Paloschi, mentre a centrocampo l'obiettivo numero uno resta Gazzi (che piace anche al Palermo) con le piste Strasser, Constant, Kurtic e Tachtsidis da tener d'occhio. Tra i pali, invece, se sfuma Ujkani si punterà uno tra Sorrentino, Gillet e Agazzi.

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