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L'Inter sembra essere stata superata nella corsa al giovane attaccante cresciuto nelle sue giovanili. Anche perchè sarebeb difficile trovare spazio laddove non lo trova Pazzini...

Non c'è soltanto il 'top player' d'attacco nelle strategie di mercato della Juventus, ma anche un secondo elemento di spessore e al contempo di prospettiva che dia ulteriore corpo al reparto a disposizione di Antonio Conte nella prossima stagione.

Ed in quest'ottica stanno salendo vertiginosamente le quotazioni di Mattia Destro, bomberino classe '91 esploso quest'anno al Siena e che in questi giorni sta cercando di convincere Prandelli ad inserirlo nella lista definitiva dei 23 azzurri che il Ct porterà all'Europeo.

Il ragazzo di Ascoli è da tempo nel mirino anche dell'Inter, che dopo averlo fatto partire nell'ambito dell'affare Ranocchia si è resa conto che forse era stato un errore scaricare così presto uno dei giocatori più promettenti delle sue giovanili.

La situazione del cartellino di Destro non è tuttora chiara, visto che Genoa e Siena devono prima accordarsi tra loro per dirimere la comproprietà (in Toscana il giocatore era andato in prestito con diritto di riscatto della metà), ed è proprio in questo 'limbo' che stanno lavorando i due club strisciati, parlando al contempo con entrambi i club proprietari del cartellino.

L'ipotesi più probabile, al momento, è che Preziosi si riporti a casa l'intero giocatore 'convincendo' con buoni argomenti Mezzaroma, e poi decida a chi darlo, partendo da una valutazione compessiva di 15-20 milioni. Si parla di una prelazione 'morale' dell'Inter, ottenuta al momento della cessione al Genoa due anni fa, ma è un dato di fatto che la Juve sia in faso di sorpasso prepotente sul giocatore, come rivelano oggi sia la 'Gazzetta dello Sport', che 'TuttoSport'.

A favore del club bianconero giocherebbero sia le contropartite tecniche da dare in cambio ai rossoblù (l'altra metà di Immobile, Marrone, Estigarribia), sia la volontà del giocatore, che non sarebbe così convinto di finire in un'Inter che nella prossima stagione schiererà un solo punto di riferimento in avanti nel 4-3-3, o 4-2-3-1 che dir si voglia, di Stramaccioni. Sapendo già che quell'attaccante è Milito, come sa bene il panchinaro fisso Pazzini...

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