L'avvocato Fulvio Marrucco cura gli interessi dell'ex tecnico del West Ham: "Oggi nessun allenatore direbbe no alla Lazio, ma chi sceglie Zola decide di dar vita ad un progetto"
"L'ultimo contatto tra la Lazio e Zola risale a febbraio". Fulvio Marrucco, procuratore che da diversi anni cura gli interessi di Gianfranco Zola, smentisce le voci che danno l'ex allenatore del West Ham in procinto di sedersi sulla panchina biancoceleste e raccogliere l'eredità di Reja."L’ultimo vero contatto tra Zola e la Lazio c’è stato a febbraio dopo le dimissioni di Reja - ha spiegato l'avvocato ai microfoni di Radio Sport 24 - e da allora non abbiamo sentito più la società. Gianfranco è a Monaco per la finale di Champions League, invitato dal Chelsea: l’equivoco è nato perchè anche il ds della Lazio Tare è all’Allianz Arena”.
Marrucco però non chiude le porte ad un possibile approdo di Zola nella Capitale: "La pista Lazio è ancora percorribile, ma su Gianfranco ci sono diverse squadre sia in Italia che all’estero, quindi sicuramente il prossimo anno il mio assistito siederà su una panchina. Oggi nessun allenatore direbbe no alla Lazio, ma chi sceglie Zola decide di dar vita ad un progetto a lungo termine con uno staff all’altezza e metodiche di lavoro all’avanguardia sotto tutti i punti di vista".
Zola punta dunque a una panchina prestigiosa: "Gianfranco ha alle spalle due campionati di Premier League. L’ ideale per lui è allenare un club di fascia medio-alta; quest’anno abbiamo avuto contatti con società di medio-bassa classifica, ma non sono state prese in considerazione".

