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I nerazzurri sempre più lanciati sull'argentino del Napoli, nell'operazione potrebbe entrare anche Dossena. Branca intanto è al lavoro su De Jong e sul cavallo di ritorno Destro.

Hai voglia a sviare i sospetti, parlando di "coincidenze per shopping" e di non "sapere nulla che fosse qua", alla fine la verità sul summit di mercato - ieri mattina alle 10,30 a Milano - tra Massimo Moratti e Aurelio De Laurentiis salta fuori. La 'Gazzetta dello Sport' non ha dubbi: l'incontro c'è stato ed il tema principale (con annessi 'effetti collaterali') è stato il futuro di Ezequiel Lavezzi.

La grossa novità, che potrebbe sbloccare la trattativa ed indurre il presidente del Napoli a 'trasformare' la clausola rescissoria di 30 milioni e 800mila euro in un 'pacchetto' inclusivo di contropartite tecniche che abbattano l'investimento 'cash' dell'Inter, è che è tornato caldissimo in chiave di approdo sul Golfo il nome di Andrea Ranocchia, difensore che in nerazzurro si è trovato ad essere inopinatamente chiuso e che i partenopei avevano cercato già a gennaio.

Il 24enne di Assisi andrebbe a rafforzare (al posto di Faraoni o Obi, quest'ultimo tolto dal mercato) l'offerta di Moratti per il 'Pocho', affiancandosi al cartellino di Pandev ed ovviamente ad un conguaglio in denaro (che tuttavia sarebbe inferiore ai 15 milioni). E nell'operazione potrebbe entrare - in direzione opposta - anche Andrea Dossena. Basterà il nuovo 'pacchetto' per convincere De Laurentiis? Intanto sullo sfondo (ma neanche tanto) restano Psg, City, Anzhi e Zenit...

Secondo la 'rosea', poi, nel mirino nerazzurro ci sarebbero il 'Citizen' Nigel De Jong e il cavallo di ritorno Mattia Destro, che con Lavezzi 'chiuderebbe' il reparto offensivo. Sembra infine scontato il riscatto di Guarin dal Porto. "Io voglio restare all'Inter", ha ribadito il colombiano. Branca dovrebbe riuscire a spuntare uno sconticino dal club portoghese: si farà sui 10 milioni invece dei 13,5 pattuiti.

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