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ESCLUSIVA - Il dirigente commenta le polemiche susseguite alla sua nomina: "Non tutti hanno preso bene il mio arrivo nel club. Ma ho fatto molta esperienza in Europa".

Da venerdì ha assunto il ruolo di nuovo direttore sportivo di uno dei club brasiliani più famosi, il Vasco da Gama. Franck Assunçao, una lunga esperienza come osservatore e come consulente di mercato in vari club in Italia, dove ha vissuto per 18 anni, e all’estero, è stato però accolto con un certo scetticismo dalla stampa brasiliana, nonostante le ottime parole del presidente Roberto Dinamite nel giorno della presentazione.

Goal.com ha intervistato in esclusiva il nuovo dirigente del Vasco, colui che qualche anno fa stava riuscendo nell’impresa di portare a giocare Christian Vieri in Brasile. Con tanti gioielli in vetrina, da Dedè (piace a Juve e Inter) a Fagner (visionato dalla Roma), passando per Romulo (Inter e Genoa ci hanno fatto più di un pensierino), per Assunçao i mesi che verranno saranno di lavoro intenso.

Direttore, cosa può dirci della sua nomina? “Voglio prima di tutto ringraziare il presidente per la fiducia che mi ha dato, lui è una grande persona che stimo molto e voglio ricambiare la fiducia accordatami facendo il meglio che posso per questo club”.
 
In Brasile il suo nuovo incarico ha suscitato qualche polemica… “Sì, alcuni giornali hanno scritto un po’ di cose e non tutti hanno preso bene il mio arrivo nel club. Ma io ho molta esperienza di lavoro in Europa dove ho lavorato come consulente in molti club.  Ho lavorato ad esempio all'Ascoli con l’allora ds del club marchigiano Armando Ortoli e con molti altri club con il ruolo di consulente. La verità è che il presidente mi ha scelto per le mie esperienze in Italia, in Inghilterra e in Svizzera perché il suo obiettivo è quello di rilanciare il marchio del Vasco da Gama nel mondo. Tra i miei compiti c'è proprio questo: internazionalizzare il marchio Vasco da Gama, trovare investitori stranieri che credano al progetto Vasco e siano disposti ad investire in questo storico club. Abbiamo bisogno di rinforzare la struttura della società ed io sono convinto di poter fare ciò che il presidente mi ha chiesto. Voglio conquistare anche la fiducia della splendida tifoseria. Ho già la 'Cruz de Malta' nel cuore”.
 
Già nei mesi scorsi si è parlato di un certo interesse da parte di club italiani per alcuni giocatori del Vasco come Fagner Lemos, Romulo e sopratutto Dedè. Cosa ci può dire di questi giocatori, visto che probabilmente nei prossimi mesi le verranno richiesti da più parti? “Sono appena arrivato qui al Vasco e devo ancora vedere e analizzare molte questioni. Sicuramente l'interesse per questi giocatori è spiegabile dal fatto che sono ottimi giocatori. So che per alcuni dei nostri giocatori gli interessi giungono anche dall'Inghilterra e da altri paesi europei ma al momento è troppo presto per parlare di questo perché manca ancora un po' al mercato estivo e noi stiamo disputando una grande stagione. Avremo comunque il tempo di parlare anche di mercato...”.

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