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"Io punterei a occhi chiusi su Carletto: chissà quanta voglia avrebbe di far rimangiare a tutti quegli osceni striscioni di dieci anni fa, che le curve gli dedicarono...".

L'unica certezza è che la Juventus a fine campionato darà il benservito a Gigi Del Neri, ma è ancora nebbia fitta sul nome del suo successore. La corsa alla panchina bianconera - per esclusione dei nomi più intriganti, tutti già impegnati - pare peraltro ormai ristretta a due soli nomi italici: Antonio Conte e Walter Mazzarri, con il primo che sta lentamente rimontando il secondo.

Ma non è del tutto tramontata la pista assolutamente suggestiva che porta a Andrè Villas Boas, visto che a quanto pare Beppe Marotta sarebbe intenzionato ad andare all'attacco del Porto nel caso in cui i 'Dragoes' vincessero l'Europa League. La novità clamorosa, rivelata da Gianluca Di Marzio sul suo blog, è che non è esclusa "una prova di forza con il pagamento della clausola rescissoria (15 milioni), magari andando a trattare con la società portoghese sul prezzo".

Un'ipotesi alternativa viene invece suggerita da Simone Stenti nella sua classica rubrica sulle pagine de 'La Stampa': "L'allenatore che arriverà si troverà il vento in faccia. E sarà un vento di tempesta. Dovrà avere spalle larghe e grinta da manager, credibilità in campo, ma anche fuori per convincere a venire da noi i 'top players'. Questa figura di garanzia non può essere incarnata nè da Mazzarri nè da Conte. Sul mercato ci sono solo tre nomi di caratura internazionale, che non siano blindati da contratti o progetti più avvincenti: Louis van Gaal, Rafa Benitez e Carlo Ancelotti".

"Io punterei a occhi chiusi su Carletto - continua lo scrittore di fede juventina - chissà quanta voglia avrebbe di far rimangiare a tutti quegli osceni striscioni di dieci anni fa, che le curve gli dedicarono. Ma anche gli altri due andrebbero bene. Sarebbe un segnale che si è tornato a ragionare in grande. Temo però che questa dirigenza preferisca far prendere il vento di tempesta in faccia a Mazzarri, che – vorrei sbagliarmi – con quella invidiabile chioma, si spettinerà molto presto...".

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