Lo strano caso di Stankevicius e la Sampdoria: Marius potrebbe tornare a Genova...

Il terzino lituano potrebbe tornare all’ombra della lanterna se il Valencia non lo riscatterà
Sembra che l’estate 2011 sarà l’estate dei ripensamenti in casa Sampdoria: oltre ai passi indietro del presidente Garrone sulla gestione della società potrebbero anche tornare sotto la lanterna quei giocatori mandati in prestito perché non rientranti nei piani societari, uno su tutti e Marius Stankevicius.

Secondo il sito Superdeporte.es, diario sportivo della comunità valenciana, i blucerchiati sperano che il Valencia non eserciti il diritto di riscatto di 1,5 milioni di Euro sul terzino lituano per poter tornare a usufruire delle sue prestazioni per la stagione 2011/2012. A Genova manca infatti quel giocatore che possa innescare gli attaccanti con lanci lunghi e precisi, compito che il biondo terzino svolgeva egregiamente (l’ultimo di questi è stato proprio per l’ex Pazzini durante Sampdoria – Werder Brema).

C’è da dire che quello tra “Stanke” e la squadra genovese è un amore mai sbocciato: acquistato nel 2008 per sostituire il partito Christian Maggio viene spesso fatto giocare fuori ruolo come esterno nel centrocampo a 5 di Mazzarri facendo qualche comparsata in momenti di emergenza come centrale nella difesa a 3 dimostrando i suoi limiti contro giocatori brevilinei ricorrendo spesso a interventi fallosi. Nonostante con Del Neri giochi inizialmente titolare nella sua posizione naturale di terzino destro non riesce a imporsi venendo così  preferito Luciano Zauri. A gennaio è mandato in prestito con diritto di riscatto al Siviglia e partendo spesso titolare colleziona 16 presenze giocando sia da centrale di difesa sia da terzino con risultati discreti ma non sufficienti a convincere il club a riscattarlo. Il resto della storia già lo sappiamo; inutile dire che la scelta del giocatore sarebbe quella di rimanere in Spagna, ma il lituano sotto la lanterna si è sempre distinto per la sua professionalità per cui un ritorno alla società detentrice del cartellino sarebbe comunque accettato di buon grado, sperando che questa sia la volta buona.

Sempre per quanto riguarda il futuro dei blucerchiati in questi giorni stanno circolando con una certa insistenza nomi di possibili allenatori e DG, i più suggestivi dei quali sono quelli di Ranieri e Sabatini: per quanto riguarda il tecnico testaccino pare infatti ci sia un conto in sospeso con i doriani poiché, secondo quanto detto da Matteo Gerboni  ieri sera durante la trasmissione “Forever Samp” in onda sull’emittente Liguria TV, doveva essere lui l’erede di Novellino sulla panchina ligure. Era già stato stipulato un pre contratto tra le parti quando Ranieri ricevette la chiamata della Juventus e la Sampdoria si tirò indietro vista l’offerta irrinunciabile per il tecnico. Ora l’allenatore percepisce uno stipendio fuori parametro per la squadra di Garrone, ma non è detto che non voglia rimettersi in gioco e rispettare la parola data tempo addietro, senza contare che era stato contattato anche per il post-Mazzarri.