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Preziosi ha un piccolo RIMPIANTO: "L'ultimo giorno volevo prendere Baptista". Ma non cercherà svincolati: "Come Motta non ce n'è..."
Il presidente del Genoa ha detto: "Spero che Destro diventi il vice-Toni".
Il mercato si è appena concluso, e il Genoa è stata una delle società più attive con colpi che già fanno sognare i tifosi. La squadra di Preziosi ha cominciato con 3 punti in trasferta il proprio campionato, e adesso il presidente può rilassarsi. Anche se il mercato, per il Prez, non finisce mai...
Intervistato da 'Sky Sport' il presidente del Genoa non ha escluso la possibilità di tornare sul mercato, anche se a gennaio e non subito con qualche colpo svincolato come Motta due anni fa: "Svincolati come Thiago Motta sono difficili da trovare, quindi credo che non ci sia più niente da fare, poi vedremo quello che saremo in grado di dimostrare in campo. A gennaio, come sempre, c'è il mercato di riparazione qualora dovesse esserci qualche esigenza".
C'è un piccolo rimpianto per Preziosi: "Forse in ultimo, ma proprio nel pomeriggio, avrei voluto concludere l'opzione Baptista, ma in realtà quello che volevamo fare l'abbiamo fatto. E poi c'è sempre la possibilità di migliorare, perchè al peggio e al meglio non c'è mai limite. Noi pensiamo di aver fatto tutto quello che potevamo fare al meglio, in relazione anche alle nostre possibilità. I voti più alti al mercato li do sicuramente al Milan, poi al Genoa, alla Juve e al Parma".
E gli obiettivi? Ci sono, ma non si dichiarano... "All'inizio del campionato -spiega Preziosi- tutti puntano alla Champions League, tutti puntano all'Europa League, tutti puntano alla salvezza, poi in realtà poche squadre vanno in Champions, pochissime in Europa League e tre comunque retrocedono, per cui, giacchè sono obiettivi dichiarati dai Presidenti, io mi metto dietro a loro e aspetto".
Ci sono giocatori che non accettano i trasferimenti anche se economicamente sono vantaggiosi, come Baptista con la Roma, ma non solo. Preziosi spera che cambi qualcosa, e spiega che..." anche noi abbiamo avuto un caso simile, quello di Van den Borre che aveva già fatto un accordo con il Lecce, stava già prendendo la casa al mare, è uscito un attimo in macchina ed è scappato, poi è andato al Portsmouth in Inghilterra e se n'è andato di notte, l'ho mandato in Israele e di notte è scappato. Questo è un caso che porteremo anche noi a Platini, però se poi avremo un sindacato che tutela questi diritti che sono assurdi, è una partita persa".
Intervistato da 'Sky Sport' il presidente del Genoa non ha escluso la possibilità di tornare sul mercato, anche se a gennaio e non subito con qualche colpo svincolato come Motta due anni fa: "Svincolati come Thiago Motta sono difficili da trovare, quindi credo che non ci sia più niente da fare, poi vedremo quello che saremo in grado di dimostrare in campo. A gennaio, come sempre, c'è il mercato di riparazione qualora dovesse esserci qualche esigenza".
C'è un piccolo rimpianto per Preziosi: "Forse in ultimo, ma proprio nel pomeriggio, avrei voluto concludere l'opzione Baptista, ma in realtà quello che volevamo fare l'abbiamo fatto. E poi c'è sempre la possibilità di migliorare, perchè al peggio e al meglio non c'è mai limite. Noi pensiamo di aver fatto tutto quello che potevamo fare al meglio, in relazione anche alle nostre possibilità. I voti più alti al mercato li do sicuramente al Milan, poi al Genoa, alla Juve e al Parma".
E gli obiettivi? Ci sono, ma non si dichiarano... "All'inizio del campionato -spiega Preziosi- tutti puntano alla Champions League, tutti puntano all'Europa League, tutti puntano alla salvezza, poi in realtà poche squadre vanno in Champions, pochissime in Europa League e tre comunque retrocedono, per cui, giacchè sono obiettivi dichiarati dai Presidenti, io mi metto dietro a loro e aspetto".
Ci sono giocatori che non accettano i trasferimenti anche se economicamente sono vantaggiosi, come Baptista con la Roma, ma non solo. Preziosi spera che cambi qualcosa, e spiega che..." anche noi abbiamo avuto un caso simile, quello di Van den Borre che aveva già fatto un accordo con il Lecce, stava già prendendo la casa al mare, è uscito un attimo in macchina ed è scappato, poi è andato al Portsmouth in Inghilterra e se n'è andato di notte, l'ho mandato in Israele e di notte è scappato. Questo è un caso che porteremo anche noi a Platini, però se poi avremo un sindacato che tutela questi diritti che sono assurdi, è una partita persa".
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