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Simplicio non ha apprezzato: "Il mio procuratore ha sbagliato a dire che mi piacerebbe andare alla Lazio... non è vero!"
Il destino del brasiliano del Palermo è ancora incerto: "Evidentemente nei miei confronti non c'è un interesse altissimo da parte della società...".
Fabio Simplicio si trova nella stessa situazione di Mark Bresciano: punto fermo del Palermo di Zenga, contratto in scadenza nella prossima estate, nessun accordo in vista con il club rosanero.
La vicenda si risolverà per entrambi entro dicembre, ed il brasiliano non si sbilancia: "Se si è fatto in modo che si arrivasse all'ultimo minuto per risolvere la faccenda non è colpa mia - spiega al 'Corriere dello Sport' - Per adesso non è cambiato nulla, per ora penso solo a giocare e dare una mano alla squadra, per il resto ci pensano la società e il mio procuratore. Io non ho comunque fretta, aspetto il Palermo tranquillamente, poi si vedrà, se non si riuscirà a risolvere la situazione penserò a trovare un'altra squadra".
Intanto però Simplicio una cosa ci tiene a dirla con una certa decisione: "Io sto bene a Palermo, da quando sono qui ho sentito che per me arrivano sempre tantissime offerte ma tutte sui giornali, per ora non mi sono arrivate proposte concrete. Il mio procuratore ha sbagliato a dire che mi piacerebbe andare alla Lazio perchè non è vero, non l'ha fatto sicuramente per andare contro di me ma per cercare forse di stimolare il Palermo. Il mio agente (Gilmar Rinaldi, ndr) è venuto in Italia ma nessuno della società l'ha chiamato e quando Zamparini è venuto l'altra volta a Palermo mi ha fatto solo gli auguri per la nascita di mio figlio e non ha aggiunto altro, evidentemente nei miei confronti non c'è un interesse altissimo...".
La vicenda si risolverà per entrambi entro dicembre, ed il brasiliano non si sbilancia: "Se si è fatto in modo che si arrivasse all'ultimo minuto per risolvere la faccenda non è colpa mia - spiega al 'Corriere dello Sport' - Per adesso non è cambiato nulla, per ora penso solo a giocare e dare una mano alla squadra, per il resto ci pensano la società e il mio procuratore. Io non ho comunque fretta, aspetto il Palermo tranquillamente, poi si vedrà, se non si riuscirà a risolvere la situazione penserò a trovare un'altra squadra".
Intanto però Simplicio una cosa ci tiene a dirla con una certa decisione: "Io sto bene a Palermo, da quando sono qui ho sentito che per me arrivano sempre tantissime offerte ma tutte sui giornali, per ora non mi sono arrivate proposte concrete. Il mio procuratore ha sbagliato a dire che mi piacerebbe andare alla Lazio perchè non è vero, non l'ha fatto sicuramente per andare contro di me ma per cercare forse di stimolare il Palermo. Il mio agente (Gilmar Rinaldi, ndr) è venuto in Italia ma nessuno della società l'ha chiamato e quando Zamparini è venuto l'altra volta a Palermo mi ha fatto solo gli auguri per la nascita di mio figlio e non ha aggiunto altro, evidentemente nei miei confronti non c'è un interesse altissimo...".
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