advertisement
Pandev: a gennaio Inter o Fiorentina
Il macedone si svincola a fine stagione. Mourinho non ha mai nascosto un debole per l’ex nerazzurro. Prandelli pensa di ingaggiarlo in caso di squalifica di Mutu.
Gennaio 2010, l’intrigo Goran Pandev ha cinque mesi avanti a sé per arricchirsi di scenari sempre nuovi. Intanto perché se per Ledesma spiragli di riconciliazione possono esserci e c’è comunque un contratto fino al 2011 da onorare, Pandev tra dieci mesi sarà libero. E tra sei mesi potrà trattare con chi vuole. Qual è lo scenario? In questo momento Inter e Fiorentina strizzano l’occhio al macedone. L’Inter prima di prendere Sneijder lo considerava una delle possibili alternative e quindi si era mentalizzata a prendere anche subito il giocatore.
Chi si è affacciata concretamente a tendere una mano alla Lazio è stata la Fiorentina. Lo ha fatto con De Silvestri, togliendo la prima spina a Lotito. Avrebbe potuto completare l’opera con Pandev: Corvino l’operazione l’aveva messa in piedi, Kuzmanovic e conguaglio a Roma e l’attaccante macedone a Firenze ma da gennaio 2010. Kuzmanovic ha detto no, voleva lo Stoccarda e lì è andato. E Pandev è rimasto a Roma.
Cosa può succedere ora. Lotito non ha intenzione di essere troppo tenero con il suo attaccante, la linea sposata dal massimo dirigente laziale è stata quella dell’intransigenza. Ma poi si sa anche che il mercato ha le sue regole scritte e non scritte: fatto sta che da febbraio Pandev potrà verosimilmente scrivere un nuovo contratto, anche se il presidente della Lazio minaccia azioni legali. E allora meglio provare ancora la strada, se non della concertazione con il giocatore, almeno della collaborazione con i club italiani interessati a Pandev. Una strada non semplice, ma lavorando con diplomazia, percorribile. A meno che non ci sia davvero chi ormai aspetterà febbraio e i nuovi moduli federali per far firmare a Pandev il nuovo contratto.
Fonte: Corriere dello Sport
Chi si è affacciata concretamente a tendere una mano alla Lazio è stata la Fiorentina. Lo ha fatto con De Silvestri, togliendo la prima spina a Lotito. Avrebbe potuto completare l’opera con Pandev: Corvino l’operazione l’aveva messa in piedi, Kuzmanovic e conguaglio a Roma e l’attaccante macedone a Firenze ma da gennaio 2010. Kuzmanovic ha detto no, voleva lo Stoccarda e lì è andato. E Pandev è rimasto a Roma.
Cosa può succedere ora. Lotito non ha intenzione di essere troppo tenero con il suo attaccante, la linea sposata dal massimo dirigente laziale è stata quella dell’intransigenza. Ma poi si sa anche che il mercato ha le sue regole scritte e non scritte: fatto sta che da febbraio Pandev potrà verosimilmente scrivere un nuovo contratto, anche se il presidente della Lazio minaccia azioni legali. E allora meglio provare ancora la strada, se non della concertazione con il giocatore, almeno della collaborazione con i club italiani interessati a Pandev. Una strada non semplice, ma lavorando con diplomazia, percorribile. A meno che non ci sia davvero chi ormai aspetterà febbraio e i nuovi moduli federali per far firmare a Pandev il nuovo contratto.
Fonte: Corriere dello Sport
Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
14 I Vostri Commenti
Pubblicità
Dentro Goal.com
/* empty because this one does not have controls */?>
Pubblicità
Pubblicità