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Calciomercato Bayern: per Ribery è caos e Toni vede solo la Germania!
Due casi tengono banco in quel di Monaco di Baviera
E’ caos totale per quanto riguarda il futuro di Ribery. Il talentuoso esterno francese ha fatto capire a più riprese di voler lasciare la Germania, attratto dalle sirene madrilene.
I dirigenti bavaresi, però, non sembrano intenzionati a lasciar partire la propria punta di diamante, considerata un tassello importante in vista della prossima stagione.
Nel caso, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, è intervenuta anche la FIFPro, il sindacato dei calciatori professionisti, che ha accusato il club tedesco di impedire a Ribery di utilizzare il famoso articolo 17.
Tramite la nota norma, infatti, il nazionale transalpino potrebbe lasciare la Germania ad un prezzo bassissimo, circa 8 milioni di euro, e i maligni parlano già di ennesimo stratagemma del Real per assicurarsi il giocatore. La situazione rimane per ora in stand-by ma potrebbe regalare a breve altri colpi di scena.
Intanto al Bayern Monaco c’è un altro caso a tenere banco, quello targato Luca Toni. Il bomber ex-Fiorentina è dato da tutti come partente ma il diretto interessato la pensa diversamente: «Per cinque-sei anni ho segnato più di tutti – le parole del giocatore sulle pagine della Gazzetta dello Sport - e nella scorsa stagione sono stato il miglior marcatore del Bayern. Ma se per un periodo viaggio a medie 'normali', al livello degli altri, divento un problema e vengo criticato. Non mi sembra giusto».
«Sono carico, ho una gran voglia di ricominciare – continua Toni - sono finito nell’occhio del ciclone, anche mentalmente tutto si è un po’ scombussolato. Sarà più difficile adesso? Bene, queste sfide mi piacciono: so di poter segnare come sempre, parleranno i gol».
Una battuta infine sulla Nazionale: «Non mi sento fuori da niente e il c.t. non l’ho sentito. Ma non ne vedo il motivo. Parla il campo e voglio dimostrare di meritare l’azzurro: ripeto spesso, il centravanti dell’Italia deve essere il più forte».
I dirigenti bavaresi, però, non sembrano intenzionati a lasciar partire la propria punta di diamante, considerata un tassello importante in vista della prossima stagione.
Nel caso, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, è intervenuta anche la FIFPro, il sindacato dei calciatori professionisti, che ha accusato il club tedesco di impedire a Ribery di utilizzare il famoso articolo 17.
Tramite la nota norma, infatti, il nazionale transalpino potrebbe lasciare la Germania ad un prezzo bassissimo, circa 8 milioni di euro, e i maligni parlano già di ennesimo stratagemma del Real per assicurarsi il giocatore. La situazione rimane per ora in stand-by ma potrebbe regalare a breve altri colpi di scena.
Intanto al Bayern Monaco c’è un altro caso a tenere banco, quello targato Luca Toni. Il bomber ex-Fiorentina è dato da tutti come partente ma il diretto interessato la pensa diversamente: «Per cinque-sei anni ho segnato più di tutti – le parole del giocatore sulle pagine della Gazzetta dello Sport - e nella scorsa stagione sono stato il miglior marcatore del Bayern. Ma se per un periodo viaggio a medie 'normali', al livello degli altri, divento un problema e vengo criticato. Non mi sembra giusto».
«Sono carico, ho una gran voglia di ricominciare – continua Toni - sono finito nell’occhio del ciclone, anche mentalmente tutto si è un po’ scombussolato. Sarà più difficile adesso? Bene, queste sfide mi piacciono: so di poter segnare come sempre, parleranno i gol».
Una battuta infine sulla Nazionale: «Non mi sento fuori da niente e il c.t. non l’ho sentito. Ma non ne vedo il motivo. Parla il campo e voglio dimostrare di meritare l’azzurro: ripeto spesso, il centravanti dell’Italia deve essere il più forte».
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