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Inter, Nedved a un amico: «Sono attratto, ma non voglio passare per traditore»
Clamorosa telefonata tra Moratti e il ceco, oggi la decisione. E’ l’alternativa a Deco. L’ira dei tifosi invade il web.
Pavel Nedved all’Inter. Un’opportunità nell’ottica della Milano nerazzurra, che lo valuta come alternativa a Deco. Doppio il vantaggio: nessun problema di ambientamento nel campionato italiano e “zero euro” da versare nelle casse altrui. Un incubo per quel 50% d’Italia che tifa Juventus, infatti ieri sul web è esplosa una protesta preventiva, che invitava il campione ceco a non “tradire”. La trattativa però non ha contorni onirici, infatti è assolutamente possibile che oggi il campione ceco dica sì alle offerte di Massimo Moratti, che vorrebbe aggregarlo alla comitiva in partenza per gli States.
Ieri c’è stato un contatto diretto Moratti-Nedved e la richiesta di quest’ultimo di parlare con il tecnico portoghese (evidentemente per avere delle garanzie di impiego), a dimostrazione che l’ex Pallone d’Oro sta seriamente valutando questa possibilità. Possibilità, non certezza, perché un muro virtuale si frappone tra l’Inter e Nedved: gli otto anni di Juve. Abbatterlo, piuttosto che no, è il rovello che ha accompagnato Nedved nell’ultima nottata. A un amico e consigliere ha confidato quando ormai si faceva sera: «Quelli dell’Inter mi stanno facendo una corte spietata e sono molto attratto. Della Juve società non mi interessa, ma non vorrei passare per un traditore agli occhi dei tifosi».
In effetti quella sarebbe l’inevitabile conseguenza di un sì. L’idea della ditta Moratti di arrivare al campione ceco non ha carattere di novità, lo conferma anche Mino Raiola, agente dell’ex Pallone d’Oro: «In almeno tre occasioni Pavel ha rinunciato a trasferirsi all’Inter, per questioni di fedeltà alla Juve. Facendolo ha rinunciato a tanti soldi». La differenza rispetto al passato - e non si tratta di poca cosa - è che la Juve lo scorso mese di maggio non ha ritenuto opportuno offrire l’ennesimo rinnovo al campione ceco, prossimo a compiere 36 anni. Nedved valuta le offerte nerazzurre partendo da questo precedente, che ovviamente ne ha stimolato l’orgoglio.
Fonte: TuttoSport
Ieri c’è stato un contatto diretto Moratti-Nedved e la richiesta di quest’ultimo di parlare con il tecnico portoghese (evidentemente per avere delle garanzie di impiego), a dimostrazione che l’ex Pallone d’Oro sta seriamente valutando questa possibilità. Possibilità, non certezza, perché un muro virtuale si frappone tra l’Inter e Nedved: gli otto anni di Juve. Abbatterlo, piuttosto che no, è il rovello che ha accompagnato Nedved nell’ultima nottata. A un amico e consigliere ha confidato quando ormai si faceva sera: «Quelli dell’Inter mi stanno facendo una corte spietata e sono molto attratto. Della Juve società non mi interessa, ma non vorrei passare per un traditore agli occhi dei tifosi».
In effetti quella sarebbe l’inevitabile conseguenza di un sì. L’idea della ditta Moratti di arrivare al campione ceco non ha carattere di novità, lo conferma anche Mino Raiola, agente dell’ex Pallone d’Oro: «In almeno tre occasioni Pavel ha rinunciato a trasferirsi all’Inter, per questioni di fedeltà alla Juve. Facendolo ha rinunciato a tanti soldi». La differenza rispetto al passato - e non si tratta di poca cosa - è che la Juve lo scorso mese di maggio non ha ritenuto opportuno offrire l’ennesimo rinnovo al campione ceco, prossimo a compiere 36 anni. Nedved valuta le offerte nerazzurre partendo da questo precedente, che ovviamente ne ha stimolato l’orgoglio.
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