Lazio, Lotito pensa a Oliveira

Una nuova candidatura per il dopo Pandev. L’ex attaccante del Milan, ora al Betis, potrebbe arrivare a Roma in prestito. Ha segnato 37 gol nelle ultime due stagioni nella Liga.

Ricardo Oliveira, Betis (MARCA)
Un nome nuovo per l’attacco. E’ stato proposto in prestito alla Lazio. Loti­to ci pensa. E’ un’opzione, una candidatu­ra in corsa con altri due o tre centravanti entrati nell’orbita biancoceleste. Sarebbe un ritorno nel cam­pionato italiano, da non scambiare per scommessa: si tratta del brasiliano Ricar­do Oliveira, classe ’80, ex Milan. Ha con­fidenza con il gol. In rossonero, preso do­po la partenza di Shevchenko, era stato un mezzo flop: un solo anno, scarse soddisfa­zioni. Ma un segno del destino: all’esordio in serie A, il 10 settembre 2006, il brasilia­no segnò il secondo gol alla Lazio (per la cronaca, 2-0 a favore del Milan).

Da quando è rientrato nella Liga, estate 2007, Oliveira ha segnato 37 reti, di cui 19 nella passata stagione. E’ una prima pun­ta, capace anche di partire da lontano. Forte fisicamen­te, veloce, abile nello stret­to per dialogare con Zarate: le caratteristiche cercate dalla Lazio. E’ un amico di Ma­tuzalem, è il pastore evan­gelico che aveva spinto due anni fa il centrocampista brasiliano sulla via della fede. Si erano co­nosciuti a Saragozza, potrebbero ritrovar­si alla Lazio. I riflessi e i possibili collega­menti ci sono, ma questa è una storia an­cora tutta da scrivere e bisogna specifica­re (per Oliveira) anche svincolata dal de­stino di Matuzalem, in attesa di essere ri­scattato da Lotito.

Il Real è stato appena promosso nella Liga, in parte ha contribui­to Oliveira, realizzando 9 gol nelle prime 17 giornate della cosiddetta Segunda Divi­sion. Il primo febbraio scorso il Saragozza lo aveva ceduto al Betis Siviglia in com­proprietà. Non è stato fortunato Oliveira: 6 gol in 16 partite non sono stati sufficien­ti per evitare la retrocessione. Così, men­tre il Real risaliva nel massimo campio­nato, lui scendeva di nuovo in B con il Be­tis. E’ in comproprietà, non tornerà al Sa­ragozza. E non ha voglia di giocare in Se­gunda Division a Siviglia: è lo stesso mo­tivo per cui aveva chiesto la cessione nel­la sessione invernale di mercato. Ha una valutazione elevata: 9 milioni di euro per il suo cartellino. E ha un contratto garan­tito sino al 2013. Ma ora può essere tratta­to in prestito e preso (per un anno) pagan­do solo lo stipendio. Così è nata l’idea del­la proposta alla Lazio, che ci sta pensando.

Fonte: Corriere dello Sport
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