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Battaglia: Lazio, sbrigati
«Ci sono stati contatti, adesso la situazione è ferma. Ma voglio venire subito a Roma».
Lo accontenteranno stavolta? Può essere. Lui sogna la Lazio da due anni, non ha mai smesso di pensarci. Lui è Sebastian Battaglia e spera di realizzare il suo desiderio: «Ci sono stati dei nuovi contatti tra i due club e nelle ultime settimane sono stati più intensi, ne stiamo parlando. La situazione è in una fase di stallo, mi auguro che a giorni possano esserci delle novità». Compirà 29 anni a novembre, ha il passaporto italiano, può giocare alla Ledesma e alla Matuzalem. Sarebbe la pedina ideale per la Lazio. Battaglia vive gli ultimi giorni d’allenamento col Boca Juniors. E la Lazio nella testa.
Battaglia, si sente pronto al salto? «Vengo da una buonissima stagione. La Lazio deve trattare con il Boca. Il mio prezzo? E’ abbastanza elevato ma si può trattare perché ho un contratto in scadenza nel 2010. Spero che la situazione si concretizzi. Non ho alcun problema ad arrivare a Roma, mi sento pronto a sbarcare in Italia. Anzi, le dico che ci verrei subito».
Battaglia jolly di centrocampo. «Ho giocato con Fabian Vargas quest’anno e ho anche avuto modo di coprire entrambi i ruoli a centrocampo. Posso agire da interno a destra o sinistra. So come gioca Ledesma e non avrei difficoltà nel sostituirlo, è il lavoro che svolgo quotidianamente».
A Roma gli argentini trovano spesso casa... «Non ci sono mai stato, la conoscono tutti per quanto è bella. Mi piacerebbe tanto poterci vivere».
Qual è il suo idolo? «Assomiglio a Simeone come grinta, è un giocatore che ho sempre stimato».
Qual è il suo sogno? «Sono un tipo molto ambizioso, ho raccolto grandi successi con il Boca Juniors. Adesso vorrei provare l’esperienza in Italia. La Lazio qui in Argentina l’abbiamo sempre seguita, la maglia biancoceleste è stata indossata da grandi giocatori. La storia è conosciuta».
Due anni dopo, Battaglia e la Lazio possono finalmente trovarsi. «Io ci spero e aspetto che i contatti diventano concreti. Sarei felice di giocare in una squadra importante come la Lazio e in un club così prestigioso».
Battaglia, questa sa tanto di ultima volta, di ultima possibilità. Ora o mai più alla Lazio. «Stavolta ci credo».
Fonte: Corriere dello Sport
Battaglia, si sente pronto al salto? «Vengo da una buonissima stagione. La Lazio deve trattare con il Boca. Il mio prezzo? E’ abbastanza elevato ma si può trattare perché ho un contratto in scadenza nel 2010. Spero che la situazione si concretizzi. Non ho alcun problema ad arrivare a Roma, mi sento pronto a sbarcare in Italia. Anzi, le dico che ci verrei subito».
Battaglia jolly di centrocampo. «Ho giocato con Fabian Vargas quest’anno e ho anche avuto modo di coprire entrambi i ruoli a centrocampo. Posso agire da interno a destra o sinistra. So come gioca Ledesma e non avrei difficoltà nel sostituirlo, è il lavoro che svolgo quotidianamente».
A Roma gli argentini trovano spesso casa... «Non ci sono mai stato, la conoscono tutti per quanto è bella. Mi piacerebbe tanto poterci vivere».
Qual è il suo idolo? «Assomiglio a Simeone come grinta, è un giocatore che ho sempre stimato».
Qual è il suo sogno? «Sono un tipo molto ambizioso, ho raccolto grandi successi con il Boca Juniors. Adesso vorrei provare l’esperienza in Italia. La Lazio qui in Argentina l’abbiamo sempre seguita, la maglia biancoceleste è stata indossata da grandi giocatori. La storia è conosciuta».
Due anni dopo, Battaglia e la Lazio possono finalmente trovarsi. «Io ci spero e aspetto che i contatti diventano concreti. Sarei felice di giocare in una squadra importante come la Lazio e in un club così prestigioso».
Battaglia, questa sa tanto di ultima volta, di ultima possibilità. Ora o mai più alla Lazio. «Stavolta ci credo».
Fonte: Corriere dello Sport
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