Il presidente del Bordeaux alla Juve: «Volete Chamakh? Trattiamo»

Triaud: «Marouane sogna di andare all’estero, siamo pronti a trattare un’offerta bianconera».

29/giu/2009 08.10.31

Marouane Chamakh, Girondins Bordeaux (PA)
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Marouane Chamakh, Girondins Bordeaux (PA)

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Il Bordeaux è pronto a trattare, parola del presidente del club francese, Jean-Louis Triaud, proprietario del cartellino di Maroua­ne Chamakh. «Se arrivasse un’offerta della Juventus o di un altro club ci penseremmo» ci ha detto al telefono nel suo cortesissimo in­glese. La situazione al momento è que­sta. Fermo restando che molto (se non tutto) dipende dalla cessione di Trezeguet, resta l’interesse della Juven­tus per l’attaccante franco-marocchino, 13 reti nell’ultima Ligue. L’attaccante andrà in scadenza di con­tratto nel 2010, e la società neocampione di Francia sta cercando una soluzione per non perdere il gioiellino 25enne a parametro ze­ro.

Il presidente Triaud ha spiegato: «Con il giocatore i rapporti sono buoni, non è vero che siamo ai ferri corti. La mia volontà era di provare a rinnovare il suo contratto in sca­denza tra dodici mesi, Marouane rientrerà dalle vacanze alla fine della settimana e pro­veremo a trovare un punto d’intesa». Che pe­rò dipende molto dalla volontà del giocatore, orientato a cambiare ambiente, come ammes­so dallo stesso presidente: «Lui mi ha detto che vorrebbe provare un’esperienza all’este­ro, Inghilterra o magari Italia. Ma io, ripeto, vorrei provare a rinnovare». E’ chiaramente interesse del Bordeaux allungare il contratto anche nell’ottica di una cessione, per far lie­vitare il valore del giocatore, che oggi potreb­be lasciare il Bordeaux per meno di 8 milio­ni di euro.

Quindi, Chamakh vuole andare via dalla Francia, e l’interesse della Juve è stato confermato da ambienti vicini al gioca­tore. Triaud: «Ufficialmente non abbiamo ri­cevuto alcuna richiesta, la nostra idea sareb­be di trattenerlo perché è stato prezioso nel­la vittoria dello scudetto. Se poi arrivasse un’offerta da un club inglese o dalla stessa Juventus è chiaro che la prenderemmo in considerazione». In caso contrario, silenzio­so sottinteso, Chamakh se ne andrebbe il prossimo anno. Con guadagno zero per le cas­se del Bordeaux. L’affare si può fare, quindi, anche perché trattasi di un giocatore dalle potenzialità notevoli. E’ lo stesso presidente a fare sfoggio della sua «merce»: «Chamakh è un ottimo attaccante, garantisce 12/15 gol a stagione. Tecnicamente è molto forte di testa e ha grandissima reattività, è fondamentale nel pressing, per Blanc, il nostro allenatore, spesso si trasforma nel primo difensore. E’ uno che è abituato anche a fare a sportellate, se serve, è un grande combattente». Uno che non le manda a dire, né in campo né fuori.

Fonte: Corriere dello Sport
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