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Lutto nello sport, è scomparso Mennea. Anche il mondo del calcio lo ricorda: "Era un pilastro dell'atletica italiana e mondiale"

A causa di un grave male, è scomparso oggi a Roma la leggenda della velocità italiana e mondiale, Pietro Mennea.

Lo sport italiano è in lutto per la scomparsa, questa mattina, di Pietro Mennea. L'ex velocista azzurro, è venuto a mancare in una clinica di Roma all'età di 60 anni, ne avrebbe compiuto 61 il prossimo giugno, a causa di una grave malattia di cui soffriva da tempo.

Mennea è divenuto una leggenda dello sport mondiale nel 1972 quando, durante le Universiadi di Città del Messico, stabiliì il record del mondo sui 200 metri piani in 19''72, record che gli venne 'strappato' solo 17 anni dopo, ai trials statunitensi per le Olimpiadi del 1996, da Michael Johnson, ma che rimane ancora quale record europeo. Oltre al record mondiale ed europeo, Mennea ha messo tanti successi in bacheca, con l'oro olimpico di Mosca 1980 nei 200 metri e i due bronzi a cinque cerchi, senza scordare fra gli altri allori l'argento e il bronzo mondiali e i 3 ori agli Europei.

Anche il calcio piange il campione dello sport qual'era Mennea, in particolare l'Inter dei cui colori era tifoso. "Le strade di Pietro Mennea e dell'Inter si erano incontrate per l'ultima volta in quel maggio del 2010, allo stadio Flaminio di Roma - si legge in un comunicato pubblicato sul sito web del club nerazzurro - e raccontavano di una storia di sport vero, di successi, di campioni. Di Mennea, oro olimpico a Mosca nel 1980 e detentore del primato mondiale dei 200 metri piani dal 1979 al 1996, e di quella squadra che da li a poco sarebbe tornata assoluta protagonista del calcio e della quale lui era un grande tifoso. Il presidente Massimo Moratti e tutta l'Inter si stringono intorno alla famiglia di Pietro Mennea nel ricordo un'icona dello sport italiano, di un campione che rimarrà tale per sempre".

Mennea era un appassionato di calcio e negli ultimi anni si era avvicinato all'Inter dopo esser stato juventino da bambino. Ad contribuire a rafforzare la sua fede nerazzurra l'amicizia con Josè Mourinho un allenatore che, come ebbe modo di dire, secondo lui non era mai andato via dall'Inter.

Anche la Roma ha espresso il proprio cordoglio, attraverso il proprio profilo Twitter: "Oggi è venuto a mancare un pilastro dell'atletica italiana e mondiale, Pietro Mennea: l'AS Roma si unisce al cordoglio per la sua scomparsa".

Non poteva mancare la voce del capitano giallorosso, Francesco Totti: "Ciao campione. Quand'ero bambino e poi anche da ragazzo tra noi amici a quello che correva più forte si chiedeva sempre: ma chi sei, Mennea? E' stato il nostro orgoglio, ha affrontato i più grandi corridori e li ha battuti. Un abbraccio a tutta la sua famiglia, in questo giorno di dolore mi stringo a loro. Ciao Pietro, ciao campione".

Sul proprio sito web ha ricordato Mennea anche la Juventus... "Lo sport italiano è in lutto - si legge nella nota del club bianconero - per la scomparsa di uno dei suoi atleti più grandi, la “Freccia del sud”, Pietro Mennea. L'ex velocista azzurro, olimpionico e primatista mondiale dei 200 metri dal 1979 al 1996, si è spento questa mattina a Roma all’età di 60 anni. La Juventus piange la sua scomparsa e si unisce al cordoglio di tutto il paese".

Grande commozione anche in casa Torino, che ha emesso la seguente nota sul proprio sito web: "Bandiere a mezz'asta alla Sisport, Società tra le cui fila ha militato per diverso tempo il compianto Pietro Mennea. Il Presidente Cairo, insieme ai dirigenti, i dipendenti, i tecnici, gli allenatori, i calciatori e tutto il settore giovanile del Torino Football Club, esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Mennea, grande campione dello sport italiano e mondiale, vincitore della medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Mosca 1980 sui 200 metri".

E dall'Australia, attraverso Twitter, arriva anche il cordoglio di Alessandro Del Piero: "Quante volte da piccoli abbiamo detto: 'Corro veloce come Mennea?'. Addio a un grande campione. Ale".

Anche il capitano della Nazionale, Gigi Buffon, ha voluto omaggiare il grande campione scomparso attraverso un messaggio apparso sulla propria pagina ufficiale di Facebook: "Oggi Pietro Mennea ci ha lasciato. Un uomo che ha portato il tricolore a sventolar alto in tutto il mondo, come indimenticabile per tutti noi sarà quel 19.72 di Città del Messico. Alla sua famiglia vanno le miei più sentite condoglianze. Da capitano della Nazionale mi permetto di aggiungere una cosa che secondo me andrebbe sottolineata della carriera di Mennea: è arrivato in cima al mondo partendo da un paese non da una grande città, orgoglioso delle sue origini, senza raccomandazioni, abbinando al talento una straordinaria forza di volontà. Esempio per tanti ragazzi di oggi che vogliono la pappa pronta... Quattro finali di fila ai Giochi Olimpici non sono un caso...".

In memoria di Mennea, poi, questa sera la Nazionale azzurra, impegnata in Svizzera in un match amichevole contro il Brasile, indosserà il lutto al braccio e verrà osservato un minuto di silenzio prima del calcio d'inizio.

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