thumbnail Ciao,

L'attaccante biancoceleste prende atto di una situazione ambientale ormai definitivamente deteriorata e spinge sull'acceleratore per forzare la cessione da parte di Lotito.

Ora che anche la tifoseria della Lazio ha scaricato Mauro Zarate, con striscioni e cori eloquenti, il terreno sotto i piedi dell'argentino è davvero diventato franoso nella capitale.

Davvero clamorosa del resto la presa di posizione da parte della Nord all'inizio della partita di sabato sera contro il Cagliari, con un lungo striscione che occupava quasi completamente la curva: "Il campione vero è umile, raccoglie i palloni in allenamento della primavera, non piange su twitter e si riduce l'ingaggio... non rivendica un contratto mal valutato, Zarate vattene!".

Contemporaneamente all'esposizione del messaggio scritto, il tifo organizzato biancoceleste ha voluto recapitare a Zarate anche uno canoro, intonando il coro: "Zarate chi te se inc…!".

Come si vede, parole davvero dure, cui uno scosso Maurito ha replicato nella mattinata di domenica sull'amato Twitter, con un paio di 'cinguettii': "Bruto vedere quello striscione! Io non mi permeterei mai di parlare male dei tifosi che tanto mi hanno datto in questi anni. Chiedo scusa".

E poi: "Se ho ofesso qualcuno, purtroppo le cose sono andate cosi ,adesso lo importante e trovare la solucione per andare via".

Chiara la volontà del giocatore a questo punto di forzare ancora di più Claudio Lotito a cederlo, ma per sua sfortuna dall'altra parte c'è un osso durissimo, che di fare sconti (di tutti i tipi) non ha voglia di fare a chicchessia...

Sullo stesso argomento