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Nerazzurri sempre attivi sul mercato in entrata alla voce difesa: oltre al napoletano Campagnaro, Branca continua a seguire il vecchio pallino Rolando del Porto.

Una volta la figura di Giuseppe Bergomi apparteneva alla galleria delle icone consegnate alla storia dell'Inter e non scalfibili dalle offese di alcun tifoso nerazzurro che volesse dirsi tale. Adesso, evidentemente, le cose non stanno più così, visto lo striscione comparso domenica sera - in occasione del match casalingo contro il Napoli - nella Curva Nord di San Siro.

"Bergomi, basta! Hai rotto il c...", è stato il messaggio recapitato dal cuore del tifo interista all'ex bandiera nerazzurra, della quale evidentemente non vengono graditi i commenti nella sua nuova veste di telecronista per 'Sky'.

Notizie certamente più gradite il popolo della Beneamata attende alla voce mercato, per dare ulteriore corpo alla propria rincorsa alla Juventus. Detto della possibilità di prendere a parametro zero nella prossima estate il napoletano Hugo Campagnaro, Branca si sta muovendo per rinforzare il reparto difensivo già a gennaio, alla luce delle difficoltà palesate da Silvestre e della possibile squalifica di Ranocchia, che potrebbe dover rispondere di omessa denuncia per quel famoso Salernitana-Bari 3-2.

Il nome caldo al riguardo è sempre quello del vecchio 'pallino' Rolando, che il Porto a gennaio potrebbe cedere ad una cifra sensibilmente più bassa di quanto chiesto in passato, ovvero 5-6 milioni.

Notizie meno positive arrivano sul fronte Paulinho, obiettivo ormai di vecchissima data del club nerazzurro, le cui ultime dichiarazioni non vanno certo nella direzione auspicata dal Biscione. "Ad oggi non c'è alcuna offerta e che vinciamo o meno il Mondiale per club non cambierà nulla: voglio rimanere qui anche nel 2013, al momento posso dire che resto", ha detto appena sbarcato in Giappone il centrocampista del Corinthians.

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