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Era stato invitato ad assistere alla partita di Europa League fra due delle sue ex squadre, ma dopo più di un anno senza bere Gascoigne è ricaduto nell'incubo dell'alcool.

Ci sono quegli spettri di cui non ti puoi liberare. Anche quando sembra che ce l'hai fatta, loro tornano inesorabili. E' il caso di Paul 'Gazza' Gascoigne: troppi 19 mesi lontano dall'alcool. Un mese fa l'incubo è tornato, e l'ha inghiottito di nuovo.

Nella sua casa di Boscombe, dove si era rifugiato alla ricerca di serenità, Gazza è stato paparazzato ubriaco da alcuni fotografi nei pressi della sua abitazione. Erano passati quasi due anni, e ormai si sentiva pulito: "Ogni mattina, quando mi sveglio, ripeto la stessa frase: oggi non ci sarà alcol nella mia giornata", diceva fino a qualche tempo fa. Ma i fatti lo hanno smentito.

Ha ricominciato a bere ed usare sonnisferi. "È stato per qualche giorno in uno stato pietoso. Ha preso anche più volte il Valium", dichiara un amico. Ma quando quello non bastava allora andava giù di Gin: "Non riuscivo a dormire e pensavo che potesse aiutarmi. È stato un errore. Non ero più abituato",  le parole di un distrutto Gascoigne riportate dalla 'Gazzetta dello Sport'.

Era stato invitato ad assistere al match di Europa League tra Tottenham e Lazio - due delle sue ex squadre - , ma ora si trova nuovamente ricoverato in una clinica specializzata. Aveva anche raccontato la sua esperienza, parlato della sua vita da alcolista al passato. Ricominciato a fare le cose normali tipo giocare a golf o passeggiare in spiaggia. Ma a distanza di qualche mese è di nuovo cambiato tutto. In negativo.

L'ex presidente della Lazio Calleri ricorda di essere andato personalmente a Londra "per portare a Roma il numero 10 più forte del mondo". Ma putroppo il vero Gazza in Italia non si è mai visto: "È il più grande rimpianto della mia vita calcistica - continua Calleri - . Colpa di quell'infortunio al ginocchio, è stata la causa di tutti problemi post calcistici di Gascoigne, caduto in depressione perché non è mai riuscito a tornare quello di prima".

Noi però ci vogliamo ricordare del Gascoigne che a Roma ha fatto impazzire tutti. Diventando un vero e proprio idolo. I suo scherzi rimarranno negli annali: come quando chiuso in casa il compagno Corino per sei ore, tagliò i capelli di nascosto ad un compagno e mise un serpente nei pantaloni di Di Matteo. Il vero Gazza. Il 'guascone' Gascoigne. Uno di noi.

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