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Vincenzo Spagnolo, il suo nome è MAI PIU'. Galliani chiede "PERDONO", i genitori del ragazzo lanciano un appello ai tifosi: "BASTA con la GUERRA"
Oggi fuori dal Ferraris è stata affissa una targa per ricordare il tifoso del Genoa ucciso 15 anni fa.
Galliani, Preziosi, Beretta e i genitori di Vincenzo Spagnolo. C'erano tutti oggi davanti a Marassi, alla cerimonia di affissione della targa dedicata al tifoso genoano ucciso 15 anni da un ultrà milanista, Simone Barbaglia. Oggi l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha chiesto pubblicamente 'perdono' ai genitori di Spagnolo rompendo il silenzio sulla tragica vicenda.
"Da genitore, da amministratore delegato del Milan e da tifoso vi chiedo perdono e spero che possiate capire che il vostro dolore è anche il nostro. Immagino da genitore -ha detto Galliani- lo strazio per la notizia della morte di un figlio in un modo così assurdo. Il senso della mia presenza è di chiedervi perdono con il cuore, ve lo chiedono la società Milan, e i tifosi". Il padre di Vincenzo Spagnolo, Cosimo, ha risposto con un appello ai tifosi di entrambe le squadre: "La guerra deve finire. Le guerre, anche quelle piccole come queste, portano solo morte, odio e dolore. Io non le voglio più".
E anche il presidente della Lega di A, Maurizio Beretta, spera che la stagione degli orrori del calcio italiano sia terminata: "Le nuove regole ci aiuteranno a sconfiggere la violenza, ma l' atteggiamento delle società Milan e Genoa e soprattutto dei genitori di Spagnolo devono essere il nostro esempio. Quando accadono episodi così tragici per il mondo del calcio e non solo è una sconfitta drammatica. Da qui si deve partire perchè eventi così non si ripetano mai più. L'obiettivo delle società è questo" ha chiuso Beretta.
Il 26 settembre ci sarà Milan-Genoa: negli ultimi anni è sempre stata vietata la presenza dei tifosi ospiti in questa sfida. Chissà che una una partita spettacolare e corretta non possa cambiare le cose.
"Da genitore, da amministratore delegato del Milan e da tifoso vi chiedo perdono e spero che possiate capire che il vostro dolore è anche il nostro. Immagino da genitore -ha detto Galliani- lo strazio per la notizia della morte di un figlio in un modo così assurdo. Il senso della mia presenza è di chiedervi perdono con il cuore, ve lo chiedono la società Milan, e i tifosi". Il padre di Vincenzo Spagnolo, Cosimo, ha risposto con un appello ai tifosi di entrambe le squadre: "La guerra deve finire. Le guerre, anche quelle piccole come queste, portano solo morte, odio e dolore. Io non le voglio più".
E anche il presidente della Lega di A, Maurizio Beretta, spera che la stagione degli orrori del calcio italiano sia terminata: "Le nuove regole ci aiuteranno a sconfiggere la violenza, ma l' atteggiamento delle società Milan e Genoa e soprattutto dei genitori di Spagnolo devono essere il nostro esempio. Quando accadono episodi così tragici per il mondo del calcio e non solo è una sconfitta drammatica. Da qui si deve partire perchè eventi così non si ripetano mai più. L'obiettivo delle società è questo" ha chiuso Beretta.
Il 26 settembre ci sarà Milan-Genoa: negli ultimi anni è sempre stata vietata la presenza dei tifosi ospiti in questa sfida. Chissà che una una partita spettacolare e corretta non possa cambiare le cose.
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