Hai la suina? Forse! L'Hannover intanto si cautela con la QUARANTENA
Dopo Donovan, altro caso sospetto: si tratta di Cherundolo.
La febbre suina, meglio definirla Infleunza A, è entrata di prepotenza nel mondo del calcio. Prima il panico (durato appena qualche ora) per il possibile contagio di Cristiano Ronaldo, poi il caso (stavolta accertato) di Landon Donovan, compagno di Beckham nei Galaxy.
Infine, Cherundolo. Un giocatore meno celebre dei precedenti, ma molto importante nell'economia di gioco dell'Hannover. La squadra tedesca ha deciso di mettere in quarantena il nazionale americano fin dal suo rientro dalla Gold Cup in Messico.
Cherundolo ha disputato la competizione con la maglia degli Stati Uniti e, appena rientrato, le autorità sanitarie tedesche hanno convinto l'Hannover a metterlo in 'isolamento'. Ma al giocatore non sono stati riscontrati sintomi di influenza A. Si tratta semplicemente di precauzione. Il fatto che il collega a stelle striscie Donovan sia stato contagiato, non farà che aumentare l'allerta dei tedeschi. Cherundolo se ne starà in disparte ancora per un po'.