Il Punto sulla Liga - Il Barça si risveglia e son dolori! Torna il Submarino, il Real s'inceppa

Goleada blaugrana dopo la settimana-no. L'Atletico Madrid ancora in convalescenza.

Liga : Zlatan Ibrahimovic (FC Barcelona)
Non potevano certo non approfittare dello scivolone dei rivali. Il Barça di Guardiola esce dalla settimana difficile in cui si era trovata, quando un pareggio a reti bianche contro il Valencia e una clamorosa sconfitta in Champions contro il Rubin Kazan avevano messo in allarme la tifoseria blaugrana. Ci hanno pensato Messi e Ibra, con la straordinaria partecipazione di Seydou Keita (tre reti!), a riportare i valori in campo come quelli visti lo scorso anno e anche nelle prime 7 partite di questa temporada.

Il Real Saragozza ne esce con le ossa rotte, mentre un altro Real, quello di Pellegrini, torna da Gijòn con la sensazione che senza metterci il massimo tutte le volte non sarà facile uscire dal blocco psicologico che ogni tanto avvolge le menti dei blancos. Ad esempio Casillas, titolare della nazionale delle Furie Rosse, si sta esibendo sia in parate decisive ma anche in errori marchiani che lo stanno ridimensionando al cospetto di qualche collega di categoria: alla fine anche il collega dello Sporting Juan Pablo ha neutralizzato Kakà e la partita è finita 0-0. Un’occasione persa, dunque, per le merengues che sono scese in campo con il solo Raùl in avanti a causa della contemporanea indisponibilità di Benzema e Higuain, oltre al convalescente Cristiano Ronaldo.

Si torna a festeggiare al Madrigal, dopo due mesi abbondanti di sofferenza: il Villarreal si sveglia e guadagna la sua prima vittoria in stagione, contro la rivale Malaga (ora ultima) grazie alle reti di Nilmar (la prima in assoluto per il brasiliano, che rompe il digiuno) e di Capdevila, che su calcio di punizione infligge il definitivo svantaggio a Munùa, l’estremo difensore biancoblu, che se la può prendere giustamente con i suoi colleghi in barriera per la pessima reazione al tiro del terzino della squadra di casa. I giornali spagnoli davano quasi per spacciato Ernesto Valverde per questo pessimo avvio: ora scrivono che ha vinto il suo primo “match point” per evitare l’esonero.

Chi invece ancora non è uscito dalla profonda e umiliante crisi è l’Atletico Madrid: esonerato Resino, da questa settimana prenderà la guida dei Colchoneros Quique Sanchez Flores, che dovrà risollevare un gruppo ormai allo sbando. Basti pensare che i biancorossi ospitavano il Mallorca al Vicente Calderòn, e che gli ospiti sono rimasti prima in 10 (rigore assegnato per mani in area, Forlàn però sbaglia) e poi in nove dal 5° minuto del secondo tempo (altro tocco di braccio in area, altro rigore, stavolta l’uruguagio segna). Nonostante questo evidente vantaggio, Aguero e compagni hanno trovato il modo per complicarsi la vita e sono riusciti a prendere un rocambolesco goal al novantesimo minuto, da un ex canterano del Real Madrid come Borja Valero: il Mallorca non credeva ai propri occhi, e come loro tutti i presenti allo stadio. I tifosi a fine gara hanno protestato pesantemente ed è dovuta intervenire la polizia. Ci sarà davvero parecchio da lavorare sulla situazione psicologica dell’Atletico, che deve ritrovare smalto e quadratura difensiva se vuole fare una figura decente anche in Europa, oltre che nella Liga come d’altronde tutti si aspettano visti i valori sulla carta di cui dispone.

Daniele Murchio

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