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ANALISI - Attraverso un'analisi dei dati, si evince come Neymar abbia modificato il proprio modo di giocare adattandosi nel migliore dei modi cal calcio europeo.

"Riuscirebbe Neymar a far bene anche in Europa?". Questa domanda ha spesso accompagnato tutte le prodezze che l'asso brasiliano ha inanellato con addosso la maglia del Santos. Tunnel, goal straordinari, dribbling ubriacanti, slalom e quei tanto discussi 'trick', i giochetti irriverenti e talvolta finalizzati a deridere gli avversari: Neymar ha abituato gli amanti del 'Joga Bonito' ad uno spettacolo costante e mai noioso.

In molti, però, si sono sempre riservati di giudicare Neymar soltanto dopo averlo visto all'opera contro le difese europee, sicuramente meno 'allegre' di quelle brasiliane. Neymar, anche per zittire tutti quei 'ma' e dimostrare il proprio valore, ha raccolto il consiglio di Ronaldo, accettando di traferirsi al Barcellona per confrontarsi col gotha del calcio.

E il suo inizio di stagione è stato tutt'altro che balbettante. Se è vero che i goal messi a segno nella Liga sono stati soltanto 2 su 7 partite, con la media di uno ogni 238 minuti giocati (283 se si tiene conto anche del match contro l'Osasuna, non incluso nelle statistiche di riferimento), Neymar ha fin qui convinto i tifosi del Barcellona, che lo hanno eletto a vero e proprio idolo.

I DUE VOLTI DI NEYMAR
BRASILERAO 2012 LIGA 2013-2014

IN SINTESI
106 RAPPORTO MINUTI/GOL
238
3.3 TIRI EFFETTUATI
2.1
31.8 MEDIA PASSAGGI/PARTITA 41.1
10.9 DRIBBLING TENTATI
7.1
6.6 FALLI SUBITI
4.3
   

"I tifosi del Barcellona sono molto soddisfatti - ci confessa Pilar Suarez, corrispondente del Barcellona per Goal Spagna - ed anche la stampa ha valutato bene l'inizio di stagione del brasiliano, ritenuto un innesto azzeccato da parte del club".

Ciò che più risalta all'occhio, tuttavia, è il fatto che Neymar abbia trasformato il suo modo di giocare. "Niente giochetti - spiega Suarez - i difensori avversari non glielo permettono e probabilmente lo stesso Neymar si sta limitando in questo. I tifosi blaugrana, però, sembra che aspettino da un momento all'altro la giocata ad effetto e nelle occasioni in cui il brasiliano ha deliziato il Camp Nou, gli spettatori sono andati in delirio".

Anche i numeri confortano questa tesi. Neymar ha infatti sensibilmente ridotto il numero di conclusioni effettuate (la sua media, adesso, è di 2 a partita contro le 3.3 del Brasilerao), ma il dato più evidente riguarda i dribbling: 7.1 la media dei dribbling tentati, 3.4 quelli riusciti da quando calca i campi della Liga. In Brasile, invece, Neymar ne tentava quasi 11 a partita.

Il brasiliano, inoltre, appare più altruista. Sono ben 5 gli assist già forniti ai compagni in appena 8 partite a fronte dei 6 offerti in 17 gare nel Brasilerao.

E' invece sicuramente un dato inatteso quello relativo ai falli: contrariamente alle aspettative e ai luoghi comuni, infatti, Neymar subisce meno falli nella Liga rispetto a quelli subiti in Brasile. Lo scorso anno, infatti, viaggiava sulla media di 6.6 falli subiti a partita, adesso supera di poco i 4. E' ipotizzabile, però, che il dato possa essere collegato alla riduzione del numero di dribbling e delle iniziative personali.

Stampa e tifoseria del Barcellona sono molto soddisfatte dell'avvio di stagione di Neymar: vedono in lui un nuovo Messi

- Pilar Suarez, Goal Spagna

Altro grosso interrogativo riguardava il rapporto tra Neymar e Messi, due 'accentratori di gioco', spesso accusati di essere troppo innamorati del pallone. A quanto pare, però, i problemi di convivenza tra i due sono davvero pochi. "Neymar e Messi sono la coppia perfetta per il Barcellona. Si cercano con costanza e non sembrano pestarsi i piedi", aggiunge ancora Pilar Suarez.

Anche i dati offerti da Opta confermano questo trend. Messi e Neymar, infatti, si scambiano il pallone più di 8 volte a partita senza mai ostacolare il rispettivo raggio d'azoine. A Neymar, inoltre, piace molto dialogare con Iniesta: è il centrocampista catalano il compagno col quale il brasiliano scambia maggiormente il possesso palla.

Insomma, Neymar - pur senza goal straordinari e numeri altisonanti - si sta mostrando molto più utile alla causa di quanto ci si attendeva. Se più avanti arriveranno anche i goal e le giocate da applausi, sarà impossibile ignorarlo anche ai fini del Pallone d'Oro.

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