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Javier Tebas, numero due della Lega spagnola, lancia l'accusa: "Non è da escludere che in Spagna salti fuori uno scandalo come quello che è accaduto in Italia"

Scommessopoli in salsa spagnola: anche in terra iberica spunta minaccioso l'incubo del calcioscommesse. Tutto nasce dalle scottanti rivelazioni del vicepresidente della LFP (Liga de Fútbol Profesional) Javier Tebas a 'Onda Cero': "Si comprano partite nella Liga - tuona il dirigente della Lega spagnola - dobbiamo smascherare chi trucca le gare".

Tebas ha poi rincarato la dose, aprendo l'ipotesi di un maxi-scandalo simile a quello che ha travolto il calcio italiano: "Si comprano le partite, però non posso dimostrarlo. Non è da escludere che in Spagna salti fuori uno scandalo come quello che è accaduto in Italia".

Il vicepresidente della LFP ha inoltre parlato della programmazione 'spezzatino' della Liga di quest'anno e del calo del numero degli spettatori allo stadio: "La poca affluenza si deve alla crisi, non agli orari. L'affluenza si è abbassata solo di un 3,5%. Gli orari non li fà nè Tebas nè Roures, li fa la Liga secondo le televisioni che detengono i diritti".


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