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Il tecnico del Real Madrid aveva motivato la sua assenza alla cerimonia del Pallone d'Oro con la necessità di preparare al meglio la partita di coppa della squadra. Ed invece...

Leo Messi nella leggenda, grazie al quarto Pallone d'Oro consecutivo portato a casa, e Cristiano Ronaldo condannato invece al ruolo ormai di eterno secondo: questo il verdetto scontato della cerimonia andata in scena lunedì sera a Zurigo.

Il giocatore portoghese, presente in platea assieme alla splendida Irina, ha provato ad abbozzare: "Non e questione di vita o di morte. Non è la fine del mondo. Non ho vinto, ma la vita va avanti...".

Poi però l'ha buttata lì, aggiungendo la sua voce a quella di contesta sempre più i criteri di assegnazione del più grande riconoscimento individuale del calcio mondiale: "Ho la coscienza tranquilla. D'altra parte non ho ancora capito qual è il criterio del Pallone d’oro: un anno si premia il gioco, un altro si premiano i successi...".

Sarà pure antipatico a qualcuno, però CR7 a Zurigo c'è andato, pur sapendo che la serata si sarebbe trasformata al 99% nell'ennesima umiliazione in mondovisione. Una scelta che invece non ha fatto il suo tecnico al Real Madrid Josè Mourinho, peraltro non nuovo all'assenza all'assegnazione del Pallone d'Oro, visto che è il secondo anno di fila che dà forfeit.

I maligni dicono lo Special One che fosse certo di veder premiato Del Bosque, come l'anno passato lo era di finire dietro Guardiola. Fatto sta che nei giorni scorsi Mou aveva annunciato il suo forfeit con la giustificazione che doveva lavorare in vista della gara di mercoledì di Copa del Rey.

Ma oggi 'AS' ha pubblicato a tutta pagina una foto che mostra tutt'altra verità: Mourinho infatti lunedì non è stato agli uffici di Valdebebas ma si è preso il pomeriggio libero per andare a vedere l'allenamento del figlio, accompagnato da due guardie del corpo che hanno tentato inutilmente di coprirlo quando hanno visto i fotografi.

Una bugia che sta facendo velocemente il giro dei media spagnoli. E Sepp Blatter sembrava proprio rivolgersi a lui quando ieri sera ha parlato di "campioni che devono anche saper perdere"...

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