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Il fantasista spagnolo del Malaga si aggiudica il premio di 'Tuttosport' riservato al miglior giovane del panorama europeo.

E' considerato il nuovo gioiello del calcio spagnolo e nella classifica finale del Golden Boy ha messo in fila rivali di primissimo livello come Stephan El Shaarawy e Thibaut Courtois: 'Tuttosport' incorona Francisco Román Alarcón Suárez, calcisticamente conosciuto come Isco, come miglior giovane europeo del 2012.

Un riconoscimento che non può che riempire d'orgoglio il fantasista del Malaga: "Quando avevo letto che ero uno dei tre candidati alla vittoria finale un po’ d’acquolina in bocca m’era venuta. Però visti gli altri due contendenti, El Shaarawy e Courtois, sinceramente non ci speravo troppo. Quando me l'hanno comunicato non c’ho creduto, ho pensato a uno scherzo. Solo dopo avermelo ripetuto almeno cinque-sei volte, quando ho visto che il mio interlocutore si faceva sempre più serio allora mi sono finalmente convinto che era vero".

Isco succede nell'albo d'oro a Mario Gotze: "Sono strafelice. Il Pallone d’Oro riservato agli Under 21, è un cosa stupenda. Vedo i vincitori del passato nell’albo d’oro e quasi mi vengono i brividi. Nomi di altissimo prestigio, a cominciare da quell’extraterrestre di Messi. Questo Golden Boy costituirà per me uno stimolo a diventare una vera stella del calcio internazionale come coloro che negli anni scorsi mi hanno preceduto".

L'obiettivo del fantasista del Malaga è già fissato: "Finora sono stato convocato una sola volta nella selezione assoluta della Spagna: voglio convincere il ct Del Bosque a richiamarmi al più presto. Vestire la maglia della Roja è un sogno per tutti gli spagnoli".

In patria è stato già accostato a Iniesta: "La stampa spagnola scrive che sono il suo erede, ma è un paragone pesante perché Don Andrés è uno dei più forti centrocampisti del pianeta, il nostro eroe mundial, il giocatore che per me meriterebbe di conquistare quest’anno il Pallone d’Oro. Il mio idolo però è Ronaldinho".

Isco ammette di seguire la Serie A: "Insieme al nostro e a quello inglese è il campionato più competitivo. Juve, Milan, Inter e quest’anno anche la Fiorentina giocano un fútbol di alto livello. Ammiro particolarmente la Juve perché ha un centrocampo sontuoso con il trio Pirlo-Vidal-Marchisio. Non ci sarà il superbomber in attacco però Vucinic, Giovinco e Quagliarella si fanno rispettare eccome... ".

Nel futuro del talento spagnolo potrebbe però esserci il Manchester City: "Vediamo. Qui a Málaga sto bene. Ho un contratto sino al 2016 e una clausola rescissoria di 21 milioni, per il momento. A 20 anni non è detto che debba andar via subito. È una decisione che va ponderata. Con il club, con il mio agente José Seguí, con la mia famiglia".

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