Ancelotti in CONTROTENDENZA con i tifosi rossoneri: "Berlusconi è la fortuna del Milan, Galliani il miglior dirigente..."

L'ex allenatore rossonero ha parlato della società in termini esaltanti.

Carlo Ancelotti, Chelsea (Getty Images)
Ad un anno dal trasferimento in Inghilterra l’ex tecnico del Milan Carlo Ancelotti non sente nessuna nostalgia per il nostro campionato... “Sto benissimo qui e per adesso non ho alcuna intenzione di tornare in Italia”. L’allenatore del Chelsea pero’ non ha dimenticato il suo passato e da un aggettivo per ognuna delle sue citta’, compresa Londra: “Roma è passionale, Milano è dinamica, Londra è... tutto: ogni quartiere è una città dentro la città. Persone di ogni colore che camminano assieme, parlano, discutono, ridono, bevono. È il mondo globale”. Ancelotti, che qui viene chiamato King Carlo, sulla pagine della Gazzetta dello Sport racconta come e’ riuscito a conquistare gli inglesi... “Vincendo. Non conosco altri metodi: se porti a casa dei trofei, e io ne ho portati a casa tre in una stagione, sei un fenomeno. Altrimenti ti fanno la pelle. In Inghilterra, come in Italia, alla fine i risultati contano, però qui l’evento sportivo è vissuto con più leggerezza: si va allo stadio per divertirsi. Non c’è tensione. E i giocatori, alla lunga, si esprimono meglio”.

Sulla crisi del calcio italiano Ancelotti ha le idee chiare: “Prima cosa da fare: ritrovare entusiasmo. Da noi, adesso, si parla di calcio e sembra che si discuta di guerra. Non è possibile. Rilassiamoci. Poi bisogna approvare al più presto la legge sugli stadi. E’ fondamentale per le società e anche per non vedere più quelle scene di violenza che mi fanno una tristezza infinita. Infine imparare che chi non arriva primo non è necessariamente uno stupido. Basta con la cultura del risultato a tutti i costi. Prima insegniamo a giocare e poi preoccupiamoci del posto in classifica”.

Capitolo moviola in campo, anche qui nessun dubbio: “Giusta se si deve decidere su un gol fantasma. Situazione più complicata per quanto riguarda i fuorigioco. Comunque è ora di utilizzare la tecnologia”. Ancelotti poi non puo’ fare a meno di parlare della suo ex Milan: “E’ quello dell’anno scorso, nè più nè meno – poi sul nuovo tecnico Allegri - E’ bravo, preparato, ha entusiasmo. Credo che porterà nuove idee al Milan e questo è un bene. L’importante sarà ridurre il numero degli infortuni: l’anno scorso, con Pato e Nesta al top, il Milan è rimasto attaccato all’Inter”.

In conclusione sullo show di Berlusoni al raduno... “Me lo hanno raccontato. Berlusconi è la fortuna del Milan, i tifosi devono capirlo. E Galliani è il miglior dirigente in circolazione. Vedrete che presto torneremo a vincere”.

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