thumbnail Ciao,

Arsenal in crisi di risultati, Wenger non fa una piega: "Non mi sento sotto pressione, siamo comunque una squadra al top"

L'allenatore francese è sicuro del fatto che la filosofia della squadra londinese, anche se non ha portato ultimamente trofei, sia da considerare comunque redditizia.

Dopo l'eliminazione dalla Carling Cup per mani del Bradford è bufera sul manager dell'Arsenal Arsene Wenger. Il diretto interessato però non sembra scomporsi più di tanto di fronte alle critiche. E spiega anche il perchè della sua serenità.

"Da sempre, da quando ho cominciato a fare questo mestiere mi sono voluto sentire sotto pressione, a mio modo di vedere quando ti metti sempre in discussione non puoi che dare il meglio di te e cercare di fare bene. Il club da sempre è stato gestito con le risorse che ha a disposizione, con l'idea di fare crescere i giovani e di avere un certo stile di gioco, che credo diverta".

Wenger ha poi concluso: "E' vero che negli ultimi anni non abbiamo portato a casa trofei, ma considero la mia sempre come una squadra al top".

Secondo indiscrezioni raccolte da Goal.com il successore del francese sulla panchina dei Gunners, non dovessero arrivare risultati soddisfacenti da qui al termine della stagione, potrebbe essere l'ex-Barcellona Pep Guardiola. Anche perchè si vocifera che parte della squadra non sia affatto d'accordo coi metodi autoritari adottati in questo periodo dal manager transalpino.

Sullo stesso argomento