thumbnail Ciao,

L'accusa ha aperto il caso spiegando che si è trattato di ingiuriose e che rappresentavano una risposta alle parole di Ferdinand.

E' iniziato ufficialmente il processo che vede John Terry chiamato a difendersi dalle accuse di razzismo rivoltegli dal difensore del QPR Anton Ferdinand.

I fatti risalgono al 23 ottobre scorso quando il capitano del Chelsea, dopo esser stato preso in giro da Ferdinand con frasi relative alla sua presunta relazione con la compagna di Wayne Bridge, ha pronunciando insulti di stampo razzista.

La corte, che ha mostrato le immagini dell'accaduto con la ricostruzione del labiale, ha ascoltato tutti e due i giocatori e Terry, che è accusato di offesa all’ordine pubblico con l’aggravante del razzismo, ha professato la sua innocenza spiegando di aver usato quelle parole ripetendo in maniera sarcastica quelle che Ferdinand pensava lui gli avesse rivolto.

L'accusa ha aperto il caso spiegando che si è trattato di sconvenienti ed ingiuriose e che rappresentavano una risposta alle parole di Ferdinand relative alla relazione extraconiugale di Terry. Al giocatore del Chelsea è stato permesso di visualizzare i filmati dell'accaduto e nel contempo si è deciso di non far testimoniare Cole e Obi Mikel.

Qualora Terry venisse condannato, sarebbe chiamato a pagare una multa massima di 2,500 sterline. Intanto, a causa di questo episodio, ha già perso la fascia di capitano del Chelsea, una cosa che portò indirettamente all'addio di Capello all'Inghilterra.

Sullo stesso argomento