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Per l'ex bomber dell'Inter la situazione non migliora. Anzi, peggiora. Il suo tendine d'Achille, operato appena un anno fa, è nuovamente lesionato. Previsto ennesimo stop.

Prima l'addio al Corinthians, poi altri mille problemi extracalcistici e adesso anche la ricaduta di un vecchio infortunio. La storia di Adriano col calcio sembra ormai essere sempre più dura ogni giorno che passa. Il problema è sempre lo stesso: tendine d'Achille. Ma non l'aveva già operato?

Si, lo aveva. Ma adesso è nuovamente lesionato e ad Adriano toccherà nuovamente andare sotto i ferri. Il lato positivo è comunque quello del sostegno del Flamengo. Squadra sempre vicina ad Adriano e pronta a riaccoglierlo quando magari si ristabilirà.

Secondo la stampa brasiliana, il medico sociale Josè Luiz Runco sta aspettando i risultati di alcuni esami per capire se sarà veramente necessaria l'ennesima operazione. Che avrebbe l'obiettivo di correggere la cattiva cicatrizzazione della precedente chirurgia, avvenuta nell'aprile 2011. I tempi di recupero sarebbero di circa due mesi.

Ma è sicuro che il problema sia stata la precedente operazione riuscita male? Il responsabile di quella operazione, Joaquim Grava, è convinto di no. Ha infatti dichiarato alla tv 'Bandeirantes' che l'intervento è andato a buon fine e che, soprattutto, è stato svolto correttamente. I problemi secondo Grava sono altri. "L'eccesso di peso - ha detto il chirurgo - può aver influito, oltre al fatto che Adriano produce acido urico in qualità molto elevata. La sostanza può condurre alla fibrosi e provocare lesioni".

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