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Il centrocampista di proprietà della Juventus ed in prestito a Brescia, non ha fretta: "So che devo crescere e migliorare, la Juve è stata subito molto chiara con me".

Ouasim Bouy è una delle più grandi promesse del calcio europeo. 18 anni compiuti a giugno, il centrocampista olandese cresciuto nell'Ajax è reputato già uno dei gioielli del calcio transalpino. Acquistato dalla Juve, i bianconeri lo hanno ceduto in prestito al Brescia, per garantirgli un po' di continuità.

Anche in Serie B, però, Bouy non sta riuscendo ad essere protagonista assoluto, sebbene quando impiegato non fatichi affatto a mostrare le proprie qualità. Intervenuto in conferenza stampa al San Filippo, oggi, il giocatore ha così parlato.

"Ogni calciatore vorrebbe giocare sempre e sarebbe strano se non fosse così. Il mister fa delle scelte e vanno accettate. Io lavoro per farmi trovare pronto, ma so che devo sempre cercare di migliorarmi. E voglio farlo qui, a Brescia".

Interrogato sulle dichiarazioni di un manager dell'Ajax, che si era detto dispiaciuto per il suo addio, Bouy ha commentato: "Non mi sono pentito della mia scelta. Io e il mio procuratore abbiamo deciso cosa fosse meglio per me, così mi sono trasferito alla Juve. Lì sono stati chiari sin da subito: per crescere sarei andato a giocare altrove. Non sono pienamente soddisfatto di quanto fatto finora, so che posso fare di più".

Infine, un parere sul calcio italiano: "Mi sembra molto più tattico rispetto a quello olandese. Qui si cura tanto questo aspetto durante la settimana..."

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