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Crolla in casa il Livorno secondo in classifica, travolto dai goal dello Spezia, che vince per 5-1. Ai goal di Di Gennaro, Bovo e Sansovini ha seguito la doppietta di Antenucci.

Grande dimostrazione di forza dello Spezia nella temibile trasferta di Livorno. I bianchi di Serena asfaltano gli amaranto nel big match di giornata volando verso le zone altissime della graduatoria. Trascinati da un fantastico Di Gennaro, classico ex di turno, i liguri chiudono definitivamente la crisi e calano sul tavolo verde del campionato la prepotente candidatura per la serie A.

FORMAZIONI - Nel Livorno mister Nicola smentisce le previsioni e schiera Emerson al centro della difesa, gli lascia il posto Gemiti, con Lambrughi spostato nel ruolo di terzino sinistro. Soluzione che apre le porte della formazione titolare a Gentsoglou. Il giovane greco compone con Gemiti e Luci il terzetto di centrocampo.

Nello Spezia Michele Serena deve fare a meno degli squalificato Goian e Sammarco e dell'infortunato Schiavi. Il tecnico spezzino si affida al consueto 4-3-1-2 con l'ex di turno Di Gennaro trequartista. In attacco accanto all'intoccabile capitan Sansovini Okaka è preferito ad Antenucci.

PRIMO TEMPO - Partenza sprint dello Spezia, che trascinato da un ottimo Di Gennaro prende in mano le redini del centrocampo. La prima occasione però è per gli amaranto con un bel colpo di testa di Paulinho che si perde sopra la traversa. Un minuto dopo la svolta della gara, Mazzoni atterra Okaka, Ciampi decreta il rigore con contemporanea espulsione dell'estremo amaranto che nell'occasione si infortuna. Dopo tre minuti l'ex Di Gennaro batte il subentrato Fiorillo.

Nonostante il doppio svantaggio, di un goal e di un uomo, il Livorno non si scompone e prova  a reagire inanellando una serie di corner senza però impensierire Iacobucci. A sorpresa al 41' lo Spezia raddoppia, bel cross di Di Gennaro dall'out sinistro per l'inserimento di Bovo che di prima intenzione infila l'incolpevole Fiorillo. Gli amaranto sfiorano il 2-1 proprio in chiusura di frazione con una incornata di Bernardini che si perde di poco sopra la traversa.

SECONDO TEMPO - Neanche il tempo di riprendere posto in tribuna che lo Spezia triplica, dopo appena 8 secondi se non è record poco ci manca. A siglare il goal che chiude la gara è Sansovini. Per il capitano dello Spezia è la sesta rete stagionale, bersaglio che gli vale la testa della classifica marcatori, assieme a Siligardi. E non è finita qua perchè al 56' gli uomini di Serena trovano anche il poker, lo sigla Antenucci a completare una partita indimenticabile per 1.500 tifosi aquilotti che hanno seguito in riva al Tirreno i propri beniamini.

Il Livorno prova in ogni modo a siglare il goal della bandiera, sfiorandolo al 70' con una traversa di Belingheri. E a 5 minuti dalla fine arriva anche il pokerissimo, lo sigla lo scatenato Antenucci. In chiusura ecco il meritato goal della bandiera amaranto, lo sigla Paulinho su rigore concesso per un fallo di Piccini sullo stesso brasiliano. Da brividi l'incitamento ai propri colori dei tifosi amaranto che inneggiano alla loro squadra nonostante il pesante passivo. Complimenti di cuore...

CHIAVE - Ad indirizzare la partita è il calcio di rigore che regala allo Spezia il doppio vantaggio, di un goal e di un uomo. Episodio che mette la partita in discesa per gli aquilotti.

MOVIOLA - Ciampi tiene bene in pugno una partita spigolosa e nervosa azzeccando tutte le decisioni importanti, in primis quella che di fatto decide la partita: il rigore con annessa espulsione per  Mazzoni.

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