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Leonardo Paloscia, cardiologo responsabile dell'unità di emodinamica, si va ad aggiungere ai medici sociali di Pescara e Livorno ed al dottore del 118 del capoluogo abruzzese.

Non accennano a finire le conseguenze giudiziarie della triste vicenda di Piermario Morosini, il giovane centrocampista del Livorno tragicamente morto sul campo nello stadio 'Adriatico' di Pescara lo scorso 14 aprile.

Dopo che nei giorni scorsi, infatti, erano finiti nel registro degli indagati i tre medici che avevano soccorso il giocatore subito dopo il malore (il medico sociale del Pescara calcio Ernesto Sabatini, il medico sociale del Livorno Manlio Porcellini, e Vito Molfese, medico del 118 di Pescara, tutti intervenuti appena Morosini si accasciò a terra), ora è la volta di un quarto camice bianco a finire nel mirino della giustizia penale.

Il quarto indagato è il medico dell'ospedale di Pescara, Leonardo Paloscia, cardiologo responsabile dell'unità di emodinamica. La notizia dell'iscrizione sul registro degli indagati, notificata al dottore due giorni fa, ha colto di sorpresa sia il medico che l'ambiente sportivo e sanitario cittadino. Morosini, ricordiamo, era finito per una cardiomiopatia aritmiogena.

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