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A poche ore dalla gara d'esordio dei Galletti in campionato, il tecnico biancorosso parla del Cittadella ma anche di mercato: "Mi piacerebbe riavere un giocatore come Forestieri".

Mancano ancora poche ore e, poi, sarà finalmente campionato per il Bari. Vincenzo Torrente è bello carico per un'altra avventura con i colori biancorossi. "Sono pronto - ha detto il mister in conferenza stampa - per iniziare al meglio questo campionato. Ho grande entusiasmo e voglia di fare bene".

E sull'attaccante del Chievo, Iunco, che nell'ultima amichevole disputata a Monopoli si è infortunato ad un ginocchio, il tecnico di Cetara si è espresso così. "Per quanto riguarda Iunco ci sono notizie positive. Dalla risonanza magnetica - ha continuato Torrente - non è emerso nulla di grave. Contro il Cittadella il giocatore potrebbe anche farcela".

Nel match d'esordio Torrente non avrà a disposizione il difensore Polenta perché squalificato. Il suo posto sarà preso da Defendi. Ecco cosa ha detto in merito il tecnico di Cetara. "Polenta mancherà per squalifica. Il suo posto sarà preso da Defendi che riproporrò come terzino".

E sulla gara contro il Cittadella, Torrente ha le idee ben chiare. "Il Cittadella è una squadra solida, grintosa e ben organizzata che ha fatto bene in precampionato".

Torrente, poi, si è soffermato sulla rosa biancorossa che dovrà ancora essere completata. "La rosa? Va completata. Attualmente questa rosa ha l'entusiasmo di fare bene. Ancora, però, commette delle ingenuità".

Il Bari affronterà il Cittadella sul campo del San Nicola, campo che in questi giorni sarà messo a nuovo, visto che attualmente non è in perfette condizioni. E' stato lo stesso allenatore del Bari a voler disputare la "prima" di campionato davanti ai propri tifosi. "Sicuramente per noi sarà difficile giocare sul manto erboso del San Nicola, ma lo stesso varrà anche per il Cittadella".

E su un probabile ritorno di Forestieri in maglia biancorossa, Torrente si è espresso in maniera più che positiva. "Mi piacerebbe riavere in rosa un giocatore come Forestieri. In attacco pottebbe fare la differenza. C'è ancora tempo. Vedremo cosa accadrà".

L'ultimo pensiero di Torrente è rivolto agli Ultras che dopo trentasei anni si sono sciolti. "Mi dispiace molto che il gruppo si sia sciolto. Credo, però, che in seguito si ricomporrà un nuovo gruppo Ultras".

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