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Il bomber che ha trascinato i blucerchiati al successo contro la Reggina è soddisfatto ma vola basso così come Iachini: "Contento per i tifosi, ma restiamo con i piedi per terra".

Tre vittorie consecutive in appena sette giorni e playoff sempre più vicini. La Sampdoria pare aver spiccato definitivamente il volo, lo ha dimostrato il tris rifilato alla Reggina che accende l'entusiasmo della piazza e fa salire il buon umore nella truppa blucerchiata.

Protagonista assoluto della vittoria contro i calabresi è stato Nicola Pozzi, autore di una tripletta e che al momento dell'uscita dal campo ha ricevuto la standing ovation di tutta Marassi ed è stato applaudito in primis, come evidenzia 'Tuttosport', dal presidente Riccardo Garrone finalmente felice: "E’ stata un’ottima Samp, è quasi stata la partita perfetta. Continuiamo la nostra crescita che non deve fermarsi ora, non abbiamo fatto nulla per ora. La mia reazione dopo il cambio? Non nego di essere contento e che sarei rimasto ancora sul terreno di gioco, era una di quelle giornate in cui veniva tutto bene. Ma rispetto la decisione del tecnico".

Un rendimento, che secondo Pozzi dovrà essere costante anche lontano dalle mure amiche: "E’ un campionato particolare e pericoloso, ci siamo dentro e vogliamo rimanerci. In casa non sbagliamo più e ora dobbiamo riuscire a fare lo stesso anche fuori. Adesso avremo un’altra gara su un campo difficile con la speranza di potere aver dalla nostra parte anche i tifosi".

In sintonia con le parole di Pozzi, ecco un Beppe Iachini che predica calma: "Siamo contenti anche per i nostri tifosi ma ora dobbiamo dare continuità. Bisogna però rimanere con i piedi per terra, in fondo non abbiamo fatto ancora nulla". Il tecnico si augura in un esodo a Castellammare: "Sono dell’idea che nel calcio gli stadi vadano riempiti, spero che possano venire con noi in trasferta anche i non tesserati. I tifosi sono penalizzati da regole ingiuste".



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