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Modena-Torino 0-2: I granata non mollano e si riportano a un passo dai PLAYOFF!
2-0 sul campo del Modena per i ragazzi di Colantuono.
Il Toro vede rosso, quello di Barusso autore di un goal che fredda i canarini ad inizio gara, ma porta a casa i tre punti nonostante l’inferiorità numerica. Il Modena va in difficoltà e non riesce a recuperare nonostante Catellani sembri indemoniato. Troppi giocatori in maglia gialla sono parsi disorientati, urge da parte di Apolloni una cura rinvigorente in vista di una primavera molto calda.
In campo – Nel Modena l’unica variante alla formazione tipo è l’esclusione di Rickler in difesa, al suo posto Gozzi. Nel Toro fuori Salgado e Pià per infortunio e gli squalificati Leon, Loria e Gasbarroni.
Si gioca – Pubblico delle grandi occasioni per un match che cent’anni fa valeva lo scudetto e che oggi vale l’accesso alla zona playoff. E’ un testa a testa tra le due squadre separate da un solo punto. Al 3’ si capisce già che inclinazione prenderà la partita con il Toro che passa in vantaggio: cross di Garofalo da sinistra che trova Barusso, Tamburini non ci arriva, Narciso non può fare nulla sul tiro molto ravvicinato del centrocampista ghanese che segna. Il Modena è irritato dalla rete presa così a freddo e inizia a macinare palloni per cercare di ricolmare il gap con i granata. La partita si incattivisce e i falli a centrocampo non si contano. Velotto mette mano al taccuino solo due volte per mettere tra i cattivi Garofalo e Diagouraga. La prima vera occasione per i canarini arrivi al 16’ con Catellani che però pecca di egoismo e vule continuare l’azione in solitario invece di passarla a qualche compagno costringendo Ogbonna ad una strepitosa chiusura che gli vale gli applausi della curva ospiti oggi sold out. Al 21’ colpo di testa di Zoboli su calcio d’ angolo, Narciso salta più alto che può e devia la palla sopra la traversa. L’ex Sasà Bruno tocca il suo primo pallone insidioso al 26’ ma Sereni lo blocca all’altezza del dischetto del calcio di rigore. I granata sono molto sicuri di loro stessi e amministrano bene il pallone. Barusso ci prova dalla distanza al 28’, ma il suo tiro è molto pretenzioso più che utile. Il bioritmo dell’intesa tra Catellani e Bruno oggi è al ribasso, i due sono spesso fuori tempo, non sincronizzati. E quando l’attacco latita, di solito ci pensa Troiano a sistemare le cose, al 30’ un suo colpo di testa in un’azione confusa in area costringe Sereni agli straordinari. Sereni è chiamato ancora in causa un minuto dopo su un retropassaggio improvviso e troppo teso di Pestrin. Il Toro è padrone del campo e Apolloni si agita molto all’interno della sua area tecnica tanto da meritarsi un ammonimento verbale da parte del direttore di gara. La partita è fin troppo “maschia”. Barusso non si trattiene e rifila un calcione a Narciso che resta a terra dolorante, l’arbitro allunga così la lista degli ammoniti. E oggi evidentemente doveva essere la giornata di Barusso dato che al 46’ viene ammonito una seconda volta per fallo su Diagouraga e spedito negli spogliatoi. Minuti di recupero con il Modena all’assalto prima con Catellani e poi Tamburini.
Il secondo tempo inizia con un giallo, nel senso di thriller e non di ammonizione: il Modena viene fermato sulla linea di porta da una sventolata da parte dell’assistente di Velotto con la palla che ballonzola qui e là in un miscuglio di gambe tra le quali spiccano quelle di Catellani e Troiano. E non si capisce se sia entrata o no. Al 52’ altra bella azione del Modena sempre con Catellani che ci prova con un tiro al volo abbastanza centrale che Sereni fa suo. E’ il 54’ quando tocca a Troiano tirare dalla distanza sempre al volo, stavolta però va alto sopra la traversa. Continuano le scaramucce sia verbali che fisiche tra Diagouraga e Pestrin e Velotto è costretto a richiamare i due per un chiarimento si spera definitivo. E’ un Modena proiettato completamente in avanti quello del secondo tempo, che ha in Catellani l’uomo più dinamico e propositivo. E proprio il genietto reggiano va vicinissimo al goal al 68’ su assist di Bianco. In precedenza Sasà Bruno aveva reclamato un calcio di rigore che Velotto non ha voluto assolutamente concedere nonostante i giocatori in maglia gialla abbiano cercato di farlo ritornare sui suoi passi. Un minuto rovente quello dal 71’ al 72’ nel quale si susseguono 3 occasioni da goal per i canarini prima con Bruno poi con Catellani e ancora Bruno, Sereni si supera volando da un angolo all’altro della sua porta rapidissimamente. E proprio nel miglior momento dei padroni di casa, il Toro trova il raddoppio con D’Ambrosio dopo un’azione insistita di Bianchi che a sua volta era arrivato pericolosamente a tu per tu con Narciso. Al 76’ Cortellini su punizione illude il Braglia, ma ancora un super Sereni si oppone con attenzione. Il Modena sembra rassegnato e il ritmo cala vertiginosamente nei minuti finali. Gli spettatori lasciano gli spalti già dopo il goal di D’Ambrosio e si finisce con i cori dei granata in festa.
La chicca – i fotografi del Braglia passano mezzora a scandagliare la tribuna in cerca di Marco Borriello dato presente come spettatore, si sono dovuti accontentare del presidente Cairo.
La chiave – Quando il Modena non fa la partita finisce per perdere sempre, complice il fatto che Pinardi non prende per mano la squadra.
Top & Flop – Barusso protagonista del primo tempo con un goal a freddo ed un espulsione altrettanto rapida, Bianchi corre come un matto e si danna l’anima per la squadra, Tamburini e Diagouraga pagano care le loro disattenzioni.
Vittoria Melchioni
TABELLINO
MODENA – TORINO 0-2
MARCATORI: 3’ Barusso (T), 73’ D’Ambrosio (T)
MODENA (3-5-2): Narciso 6; Gozzi 6 (77’ Napoli sv), Diagouraga 5,Perna 6; Bianco 6 (84’ Giampà sv), Pinardi 5, Colucci 6, Troiano 6, Tamburini 5.5 (59’ Cortellini 5.5); Catellani 6.5, Bruno 5.5. A disposizione: Alfonso, Rickler, Ricchi, Luisi . Allenatore: Apolloni 5.5
TORINO (4-3-3): Sereni 7; D’Ambrosio 6.5, Zoboli 6, Ogbonna 6, Garofalo 7 (83’ Rubin sv); Barusso 5.5, Pestrin 6, Genevier 6, Scaglia 6 (46’ Coppola), Antonelli 6 (66’ D’Aiello sv), Bianchi 6.5. A disposizione: Gomis, Berlingheri, Arma, Statella. Allenatore: Colantuono 6.5
ARBITRO: Velotto 5
AMMONITI: Garofalo (T), Diagouraga (M), Colucci (M), Barusso (T), Zoboli (T)
ESPULSI: Barusso (T)
In campo – Nel Modena l’unica variante alla formazione tipo è l’esclusione di Rickler in difesa, al suo posto Gozzi. Nel Toro fuori Salgado e Pià per infortunio e gli squalificati Leon, Loria e Gasbarroni.
Si gioca – Pubblico delle grandi occasioni per un match che cent’anni fa valeva lo scudetto e che oggi vale l’accesso alla zona playoff. E’ un testa a testa tra le due squadre separate da un solo punto. Al 3’ si capisce già che inclinazione prenderà la partita con il Toro che passa in vantaggio: cross di Garofalo da sinistra che trova Barusso, Tamburini non ci arriva, Narciso non può fare nulla sul tiro molto ravvicinato del centrocampista ghanese che segna. Il Modena è irritato dalla rete presa così a freddo e inizia a macinare palloni per cercare di ricolmare il gap con i granata. La partita si incattivisce e i falli a centrocampo non si contano. Velotto mette mano al taccuino solo due volte per mettere tra i cattivi Garofalo e Diagouraga. La prima vera occasione per i canarini arrivi al 16’ con Catellani che però pecca di egoismo e vule continuare l’azione in solitario invece di passarla a qualche compagno costringendo Ogbonna ad una strepitosa chiusura che gli vale gli applausi della curva ospiti oggi sold out. Al 21’ colpo di testa di Zoboli su calcio d’ angolo, Narciso salta più alto che può e devia la palla sopra la traversa. L’ex Sasà Bruno tocca il suo primo pallone insidioso al 26’ ma Sereni lo blocca all’altezza del dischetto del calcio di rigore. I granata sono molto sicuri di loro stessi e amministrano bene il pallone. Barusso ci prova dalla distanza al 28’, ma il suo tiro è molto pretenzioso più che utile. Il bioritmo dell’intesa tra Catellani e Bruno oggi è al ribasso, i due sono spesso fuori tempo, non sincronizzati. E quando l’attacco latita, di solito ci pensa Troiano a sistemare le cose, al 30’ un suo colpo di testa in un’azione confusa in area costringe Sereni agli straordinari. Sereni è chiamato ancora in causa un minuto dopo su un retropassaggio improvviso e troppo teso di Pestrin. Il Toro è padrone del campo e Apolloni si agita molto all’interno della sua area tecnica tanto da meritarsi un ammonimento verbale da parte del direttore di gara. La partita è fin troppo “maschia”. Barusso non si trattiene e rifila un calcione a Narciso che resta a terra dolorante, l’arbitro allunga così la lista degli ammoniti. E oggi evidentemente doveva essere la giornata di Barusso dato che al 46’ viene ammonito una seconda volta per fallo su Diagouraga e spedito negli spogliatoi. Minuti di recupero con il Modena all’assalto prima con Catellani e poi Tamburini.
Il secondo tempo inizia con un giallo, nel senso di thriller e non di ammonizione: il Modena viene fermato sulla linea di porta da una sventolata da parte dell’assistente di Velotto con la palla che ballonzola qui e là in un miscuglio di gambe tra le quali spiccano quelle di Catellani e Troiano. E non si capisce se sia entrata o no. Al 52’ altra bella azione del Modena sempre con Catellani che ci prova con un tiro al volo abbastanza centrale che Sereni fa suo. E’ il 54’ quando tocca a Troiano tirare dalla distanza sempre al volo, stavolta però va alto sopra la traversa. Continuano le scaramucce sia verbali che fisiche tra Diagouraga e Pestrin e Velotto è costretto a richiamare i due per un chiarimento si spera definitivo. E’ un Modena proiettato completamente in avanti quello del secondo tempo, che ha in Catellani l’uomo più dinamico e propositivo. E proprio il genietto reggiano va vicinissimo al goal al 68’ su assist di Bianco. In precedenza Sasà Bruno aveva reclamato un calcio di rigore che Velotto non ha voluto assolutamente concedere nonostante i giocatori in maglia gialla abbiano cercato di farlo ritornare sui suoi passi. Un minuto rovente quello dal 71’ al 72’ nel quale si susseguono 3 occasioni da goal per i canarini prima con Bruno poi con Catellani e ancora Bruno, Sereni si supera volando da un angolo all’altro della sua porta rapidissimamente. E proprio nel miglior momento dei padroni di casa, il Toro trova il raddoppio con D’Ambrosio dopo un’azione insistita di Bianchi che a sua volta era arrivato pericolosamente a tu per tu con Narciso. Al 76’ Cortellini su punizione illude il Braglia, ma ancora un super Sereni si oppone con attenzione. Il Modena sembra rassegnato e il ritmo cala vertiginosamente nei minuti finali. Gli spettatori lasciano gli spalti già dopo il goal di D’Ambrosio e si finisce con i cori dei granata in festa.
La chicca – i fotografi del Braglia passano mezzora a scandagliare la tribuna in cerca di Marco Borriello dato presente come spettatore, si sono dovuti accontentare del presidente Cairo.
La chiave – Quando il Modena non fa la partita finisce per perdere sempre, complice il fatto che Pinardi non prende per mano la squadra.
Top & Flop – Barusso protagonista del primo tempo con un goal a freddo ed un espulsione altrettanto rapida, Bianchi corre come un matto e si danna l’anima per la squadra, Tamburini e Diagouraga pagano care le loro disattenzioni.
Vittoria Melchioni
TABELLINO
MODENA – TORINO 0-2
MARCATORI: 3’ Barusso (T), 73’ D’Ambrosio (T)
MODENA (3-5-2): Narciso 6; Gozzi 6 (77’ Napoli sv), Diagouraga 5,Perna 6; Bianco 6 (84’ Giampà sv), Pinardi 5, Colucci 6, Troiano 6, Tamburini 5.5 (59’ Cortellini 5.5); Catellani 6.5, Bruno 5.5. A disposizione: Alfonso, Rickler, Ricchi, Luisi . Allenatore: Apolloni 5.5
TORINO (4-3-3): Sereni 7; D’Ambrosio 6.5, Zoboli 6, Ogbonna 6, Garofalo 7 (83’ Rubin sv); Barusso 5.5, Pestrin 6, Genevier 6, Scaglia 6 (46’ Coppola), Antonelli 6 (66’ D’Aiello sv), Bianchi 6.5. A disposizione: Gomis, Berlingheri, Arma, Statella. Allenatore: Colantuono 6.5
ARBITRO: Velotto 5
AMMONITI: Garofalo (T), Diagouraga (M), Colucci (M), Barusso (T), Zoboli (T)
ESPULSI: Barusso (T)
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