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Se Tesoro farà suo il Torino, il Cagliari potrebbe perdere il suo allenatore... "Mi piace tanto Allegri!"
L'allenatore dei sardi potrebbe finire in granata nel caso in cui avvenisse il cambio al vertice societario.
Tesoro ha già in mente un mister. Allegri piace alla famiglia che prima, però, deve acquisire il Torino. Sarebbe il tecnico del Cagliari il prescelto per un progetto in serie A. In caso di permanenza in B, invece, piace Lerda. Ma prima la trattativa tra la famiglia Tesoro e Cairo deve avviarsi ufficialmente. Accadrà dopo che dei professionisti avranno visionato i documenti contabili del Toro. Ieri sera Antonio Tesoro, presidente della Pro Patria, è stato ospite della trasmissione “Il campionato dei campioni”, condotta da Caterina Collovati su Odeon Tv. Ecco alcune cose che ha ribadito: “Quando si parla di Torino è inevitabile pensare alla storia del calcio, alle leggende granata: non avevamo esigenze di entrare nel grande calcio, ma quando ci hanno cercati per il Torino era doveroso interessarsi. Non cerchiamo pubblicità e non pensiamo di essere così bravi da far soldi con il calcio. Ci muove la passione e abbiamo un concreto interesse. Abbiamo incontrato Cairo e ci ha ribadito la sua intenzione a passare la mano, però non abbiamo parlato di cifre. E’ presto per parlare di trattativa, siamo in una fase embrionale in cui i professionisti devono valutare le carte contabili. Trenta milioni è una cifra giusta? Mille euro possono essere troppi e 500 milioni possono essere pochi: dipende”.
Tesoro ha, poi, voluto tranquillizzare i tifosi bustocchi: “Con la Pro Patria abbiamo un impegno: abbiamo promesso la B in tre anni e il progetto andrà avanti in ogni caso. E la Pro Patria è un’esperienza che ci sta piacendo molto. Il Toro sarebbe però il massimo dell’espressione godereccia del calcio. Mi ha dato fastidio la frase infelice di Spinelli quando ha detto che abbiamo le possibilità di comprare sia Torino sia Livorno: non siamo né Abramovich, né sceicchi, ma gente concreta e oculata. Ciuccariello? La gente non abbia timore, abbiamo una storia che parla di 7 milioni investiti nella Pro Patria in 7 mesi. Cairo mi ha fatto una buona impressione e non voglio entrare nel merito della sua gestione”.
Infine il giovane Tesoro, con un frase, fa subito breccia nel cuore dei granata: “Da piccolo tifavo Napoli, ora guardo il risultato sul televideo. E comunque la Juve è una delle squadre che mi stanno più antipatiche”. Ma più delle parole, come sempre, contano i fatti. “Non facciamo inutili chiacchiere, il Torino adesso è di Cairo e ogni altro discorso è prematuro - conclude Antonio Tesoro - Credo che in due settimane ne sapremo di più e qualcosa si muoverà”. Tuttavia un aspetto tecnico è emerso proprio ieri sera: ai Tesoro piace Franco Lerda, l’ex attaccante granata attuale allenatore del Crotone. Solo se il Toro dovesse rimanere in B, perché qualora i granata riuscissero nell'impresa di tornare nella massima serie il sogno dei Tesoro sarebbe Allegri. “Mi fa impazzire Massimiliano Allegri”, aveva detto Savino Tesoro in tempi non sospetti. In ogni caso non è il momento di sognare né di alimentare inutili illusioni. In una trattativa così delicata serve soprattutto tanta concretezza.
Gaia Brunelli
Tesoro ha, poi, voluto tranquillizzare i tifosi bustocchi: “Con la Pro Patria abbiamo un impegno: abbiamo promesso la B in tre anni e il progetto andrà avanti in ogni caso. E la Pro Patria è un’esperienza che ci sta piacendo molto. Il Toro sarebbe però il massimo dell’espressione godereccia del calcio. Mi ha dato fastidio la frase infelice di Spinelli quando ha detto che abbiamo le possibilità di comprare sia Torino sia Livorno: non siamo né Abramovich, né sceicchi, ma gente concreta e oculata. Ciuccariello? La gente non abbia timore, abbiamo una storia che parla di 7 milioni investiti nella Pro Patria in 7 mesi. Cairo mi ha fatto una buona impressione e non voglio entrare nel merito della sua gestione”.
Infine il giovane Tesoro, con un frase, fa subito breccia nel cuore dei granata: “Da piccolo tifavo Napoli, ora guardo il risultato sul televideo. E comunque la Juve è una delle squadre che mi stanno più antipatiche”. Ma più delle parole, come sempre, contano i fatti. “Non facciamo inutili chiacchiere, il Torino adesso è di Cairo e ogni altro discorso è prematuro - conclude Antonio Tesoro - Credo che in due settimane ne sapremo di più e qualcosa si muoverà”. Tuttavia un aspetto tecnico è emerso proprio ieri sera: ai Tesoro piace Franco Lerda, l’ex attaccante granata attuale allenatore del Crotone. Solo se il Toro dovesse rimanere in B, perché qualora i granata riuscissero nell'impresa di tornare nella massima serie il sogno dei Tesoro sarebbe Allegri. “Mi fa impazzire Massimiliano Allegri”, aveva detto Savino Tesoro in tempi non sospetti. In ogni caso non è il momento di sognare né di alimentare inutili illusioni. In una trattativa così delicata serve soprattutto tanta concretezza.
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