Modena-Ancona 2-1: Stavolta Mastronunzio non gira, Bruno e Pinardi puniscono i marchigiani!

Il Modena ha vinto 2-1 con reti di "Sasà" Bruno e del centrocampista ex Lecce.

Alex Pinardi vuole salvare il Modena (Grazia Neri)
Apolloni trova l’antidoto per la “Vipera” Mastronunzio e ferma l’Ancona con i suoi uomini simbolo Pinardi e Bruno. I biancorossi perdono per la sesta volta consecutiva in trasferta e sembrano lo spettro della squadra che all’andata stese i canarini.  

In campo – Apolloni deve rinunciare allo squalificato Diagouraga in difesa, Pinardi sulla linea dei centrocampisti. Davanti Bruno e Catellani. Nell’Ancona Surraco in tribuna per scelta tecnica.  

Si gioca – Una vittoria significherebbe per i canarini restare in scia della zona playoff ma le ultime prestazioni non lasciano spazio a molte speranze, in più devono vedersela con un Ancona desideroso di riscatto dopo 5 risultati negativi consecutivi in trasferta. Ma i ragazzi di Apolloni sono imprevedibili come la neve di ieri e al 4’ passano in vantaggio con Bruno su assist di Troiano: la punta modenese ha sfruttato abilmente il varco tra Milani e Cosenza e ha beffato Da Costa. L’Ancona resta stordito dal goal inatteso e non sembra reagire prontamente, anzi è il Modena che si rende pericoloso in due occasioni con Catellani e con Pinardi. Al 12’ l’occasione più ghiotta quando Cortellini crossa basso per Pinardi che di testa si fa parare il tiro da Da Costa. Bisogna aspettare il 24’ per vedere il primo tiro dell’Ancona che impensierisce Narciso grazie a un’incursione di Miramontes sulla sinistra. Partita che non dice un gran che. Il Modena imposta, ma non riesce mai ad affondare il colpo. L’Ancona aspetta l’avversario ma poi non sfrutta mai il contropiede. Al 32’ un errore di Tamburini da il là ad un’azione in solitario di Schiattarella che tira di potenza però fuori dallo specchio della porta. Ci riprova un minuto dopo Colacone che scheggia il palo alla destra di Narciso. E proprio nel miglior momento dei marchigiani il Modena trova il raddoppio con Pinardi che con un destro potente al limite dell’area, manda la palla in rete. Da Costa incolpevole. La squadra di Salvioni sembra svuotata, senza il giusto agonismo. La causa è forse da ricercare nella precaria situazione societaria che non lascia presagire spiragli positivi per il futuro, ma fatto sta che il futuro a cui dovrebbero pensare i giocatori biancorossi è quello che arriva fino alle 17.15 di oggi.

Stessi uomini per entrambe le formazioni. Un vento gelido inizia a soffiare sul Braglia. L’Ancona soffre ancora il proporsi costante dei gialloblu che al 53’ colpiscono il palo con Troiano. Salvioni toglie Zavagno ed inserisce Piccoli spostando Schiattarella ad operare a sinistra come terzino. Un velleitario tiro di Miramontes al 60’ finisce dritto in curva ospiti. L’Ancona aleggia sul campo come lo spettro della formazione che fagocitò letteralmente i canarini all’andata. Al 62’ una punizione di Cortellini pesca Troiano lasciato libero in area, ma il centrocampista in maglia gialla manda fuori del classico soffio. Paratona di Da Costa al 67’ che si ritrova Bruno davanti all’improvviso. E se la vipera oggi non morde, ci pensa il “cobra” Colacone, ex di turno per altro, al 73’ a dare una stritolatina ai canarini un po’ troppo adagiati sul risultato. Merita una menzione Colucci che nonostante le sue 38 primavere sfoggia una performance degna di un ventenne, vero secondo allenatore in campo guida i compagni nel momento più difficile e non fa perdere loro la testa. Finale agitato per via di una svista arbitrale (una palla da scodellare che Celi invece voleva destinare ai biancorossi) che innesca un parapiglia nel quale vengono distribuiti vari cartellini gialli. Il Modena in apprensione nei 6 minuti di recupero che l’arbitro decreta, ma riesce a contenere gli ultimi disperati assalti dell’Ancona.        
            
La chicca – Alex Pinardi festeggia le 100 partite in maglia gialla.   

La chiave – L’Ancona manca completamente a centrocampo e paga una giornata no di Mastronunzio.    

Top & Flop –
Il Modena segna con i suoi uomini simbolo Bruno e Pinardi, Mastronunzio oggi non ha morso, Colucci generosissimo a centrocampo.   

Vittoria Melchioni

TABELLINO

MODENA -ANCONA 2-1

MARCATORI: 4’ Bruno (M), 37’ Pinardi (M), 73’ Colacone (A)
 
MODENA (3-5-2): Narciso 6; Rickler 6, Perna 6.5, Tamburini 5.5; Bianco 6 (88’ Ricchi sv), Pinardi 7 (76’ Luisi sv), Colucci 7, Troiano 6.5, Cortellini 6; Catellani 5.5, Bruno 7 (79’ Girardi sv). A disposizione: Alfonso, Giampà, Napoli, Ricchi, Carini. All. Apolloni 6

ANCONA (4-4-2): Da Costa 6; Milani 5.5 (71’ Mustacchio 6), Cosenza 5.5, Cristante 5.5, Zavagno 5.5 (50’ Piccoli 6); Schiattarella 6, De Falco 5, Catinali 5, Miramontes 6 (88’ Gerardi sv); Mastronunzio 5, Colacone 6.5. A disposizione: Sollitto, Mirchev, Pisacane, Camillucci, Gerardi. All. Salvioni 6

ARBITRO:  Celi 5.5

AMMONITI:  Cosenza (A), Zavagno (A), Pinardi (M), Cortellini (M), Luisi (M), Girardi (M), De Falco (A)





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