Lasciati i problemi del Torino per accasarsi al Lecce, Di Michele ha ritorvato subito il goal: "Una liberazione..."

"Alla vigilia la squadra da battere era il Torino. Anche il Lecce è una squadra che ha qualità, ma oltre ai valori tecnici ha dimostrato sin da subito maggiore compattezza e continuità".

David Di Michele, Torino (Foto Grazia Neri)
Di Michele ha ritrovato la gioia e il goal. Gli sono bastati cinque minuti per cancellare due mesi di sofferenza al Torino. Nel suo debutto con la maglia del Lecce ha subito segnato, firmando il gol del 4-0 a Frosinone. "È stata una liberazione - spiega Di Michele, 34 anni -. Avevo una gran voglia di tornare al gol, tanto che ho quasi strappato il pallone dai piedi di Mesbah". L’ultimo gol lo aveva realizzato il 5 dicembre contro il Gallipoli. Proprio al Via del Mare. Lecce, evidentemente, porta bene. "Il gol di Frosinone lo dedico a me stesso – prosegue il neo attaccante giallorosso -. Ho passato momenti difficili, ne avevo proprio bisogno. E’ stato molto bello l’abbraccio dei compagni, evidentemente anche loro hanno avvertito il mio momento delicato. Li ringrazio, sono stato accolto in maniera splendida da questo gruppo che mi ha fatto sentire subito a casa. Spero di ricevere ancora tanti abbracci, perché il mio obiettivo è quello di continuare a segnare, per aiutare il Lecce a centrare l’obiettivo della promozione".

Al suo gol ha esultato anche Marilungo, che era uscito per fare spazio a Di Michele negli ultimi minuti della partita. L’attaccante marchigiano ha rivelato che da ragazzino si ispirava proprio a lui. "È una cosa che mi ha fatto piacere – confessa Di Michele -. Guido è un ragazzo interessante, ha grandi qualità. A Frosinone ha giocato un’ottima partita e non soltanto per il gol. Si è sacrificato molto anche per la squadra. Gli auguro di essere più continuo di me e di sfruttare al meglio le situazioni importanti, per diventare un grande calciatore". Di Michele ha subito individuato le qualità che hanno permesso al Lecce di fare la differenza, in questo campionato. "Alla vigilia la squadra da battere era il Torino. Anche il Lecce è una squadra che ha qualità, ma oltre ai valori tecnici ha dimostrato sin da subito maggiore compattezza e continuità. Questo è il motivo per cui è in vetta. Cinque punti sulle terze rappresentano un bel vantaggio, ma ora pensiamo al Modena".

Gaia Brunelli


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