Domani il big-match di B e il bomber del Lecce Marilungo non 'lascia scampo' all'Ancona: "Puntiamo ai 3 punti"

"Abbiamo fatto un gran girone di andata e possiamo migliorare ancora, il nostro obiettivo resta la serie A".

I giocatori del Lecce festeggiano - Getty Images
Tutto è pronto per il big match di Serie B. La capolista Lecce con 38 punti sfida la seconda della classe, l'Ancona, a sole due lunghezze di distacco e con una partita in meno. I giallorossi hanno affrontato le ultime due gare (Vicenza e Sassuolo) in sofferenza per le numerose assenze, ma sono riusciti a superarle brillantemente. Ora De Canio chiede alla sua squadra un'altra prova di sostanza, perché questo è un Lecce che guarda al futuro con grande senso della realtà, ma anche con legittime ambizioni.

Domani sera, nell’anticipo del venerdì del campionato cadetto, allo stadio Del Conero, tra Lecce e Ancona sarà lotta aperta al primo posto. Gli attaccanti, Mastronunzio e Colacone da una parte, Corvia e Marilungo dall’altra: per loro parlano i goal, 20 per la coppia anconetana, 13 per quella leccese.

Guido Marilungo, 20 anni compiuti l'agosto scorso, è nato a Montegranaro, in provincia di Ascoli. Per lui si annuncia una partita speciale perché per la prima volta in assoluto affronterà una squadra della sua regione. "Ci tengo molto a giocare e a fare una bella figura contro l'Ancona - dichiara senza l’attaccante dell’Under 21 - sono nato a 40 km dal capoluogo, da quelle parti mi conoscono tutti, molti miei amici verranno allo stadio, non voglio deluderli. Mi auguro di giocare, siamo in tre per il ruolo di seconda punta, deciderà il mister".

Il desiderio di giocare è almeno pari alla sua grande voglia di vincere. "E' uno scontro diretto e vogliamo vincerlo - aggiunge Marilungo - un pareggio servirebbe poco, puntiamo decisamente ai tre punti per consolidare il primo posto. Sappiamo che sarà dura. E' una squadra forte, composta da giocatori bravi che corrono e pressano, anche se non hanno fatto grandi esperienze nel calcio. Non dimentichiamo Mastronunzio, un attaccante che nei due campionati scorsi ha segnato 37 goal e che quest'anno è già a quota 14. Senza trascurare l'esperto Colacone, i giovani Schiattarelli e Mustacchio con cui giocavo nella Sampdoria che ritroverò con grande piacere. E' una squadra in cui la qualità non manca, dovremo fare molta attenzione".

Marilungo reclama un posto da titolare, cosa che gli è stata negata negli ultimi due turni: "Mi ha bloccato l'influenza, ma è andata bene lo stesso, è importante che la squadra vinca, certo se gioco è ancora meglio. Abbiamo fatto un gran girone di andata, dopo le difficoltà iniziali, possiamo migliorare ancora, il nostro obiettivo resta la serie A".

Gaia Brunelli
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