Salvioni richiama l'Ancona alla calma: "Stiamo coi piedi per terra, altrimenti..."

"Qualcuno in squadra, specie se giovane, potrebbe sentirsi appagato".

L'attaccante dell'Ancona, Salvatore Mastronunzio, festeggia un goal (Getty Images)
Salvioni fa sognare Ancona, ma con umiltà. Nelle ultime settimane c’è chi addirittura parla di miracolo per la vetta della classifica di serie B che parla marchigiano. L’Ancona a 29 punti sembra essere sul binario giusto e Sandro Salvioni non fa che ricevere complimenti: "La telefonata più emozionante è stata quella del mio insegnante di ginnastica delle scuole medie. E' molto anziano, ma si è ricordato di me".

C’è soddisfazione, ma nelle parole del tecnico dell’Ancona c’è anche molta umiltà. "Non mi stancherò mai di dirlo: dobbiamo restare con i piedi per terra. O continueremo a restare umili, o arriveranno grosse delusioni. L'euforia è comprensibile, ma bisogna sfruttarla, non farsi travolgere. Qualcuno in squadra, specie se giovane, potrebbe sentirsi appagato. Un errore da evitare. La cosa che mi preoccupa di più è gestire psicologicamente il momento".

Salvioni, però, non può trascurare un ruolino di marcia che parla chiaro: 29 punti (1,93 a partita), il miglior attacco della B con 25 reti siglate e la terza difesa del torneo con 13 gol subiti. E sabato il tecnico bergamasco ha firmato un'impresa che all'Ancona era riuscita solo 67 anni fa: espugnare Ascoli. Il mister dedica la vittoria ai tifosi. "Non ho mai visto uno spettacolo così bello. Il loro calore è arrivato in campo".

Intanto sabato prossimo allo stadio Del Conero arriva il Sassuolo, contro cui Salvioni debuttò sulla panchina dell'Ancona lo scorso 9 maggio. Da allora il tecnico bergamasco ha ottenuto 12 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte. Non è certo il momento di fermarsi...

Gaia Brunelli
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