Ascoli-Ancona 1-3: Cobra & Vipere velenosissssssimi, Dorici dorati!

E' dei biancorossi il derby delle Marche. Un risultato meritato.

Salvatore Mastronunzio - Ancona (Foto Grazia Neri)
Irrefrenabile. Inarrestabile. Meritatamente esponente di spicco (tecnicamente e statisticamente) del calcio della regione Marche. Per Ancona e per l'Ancona di Walter Salvioni il derby del Del Duca è al miele, una sfida firmata dalle penne d'oro che ricaccia negli inferi Pane, l'Ascoli e tutti i discorsi di riscossa dell'ambiente bianconero. Vince il migliore. Almeno stavolta.

In campo - Sommese in panca: è questa la sorpresa-non sorpresa nella formazione del discusso (e quantomai in bilico) Pane. Salvioni si gioca il primo derby marchigiano della sua carriera dorica con lo schema classico: 4-4-2 e serpenti (Vipera-Cobra, Mastronunzio-Colacone) in attacco.

Si gioca - Il confine tra papera e miracolo, a volte, è così labile che se fosse del tonno si taglierebbe con un grissino. Ecco perché Ascoli dice grazie a Frezzolini per la smanacciata su Vipera Mastronunzio: il portiere, a dir la verità, sbaglia il tempo dell'uscita, recuperando con la manona di richiamo. Un minuto e Di Donato mette il cappello da pasticc... ione. Ripartenza made in Antenucci, l'ex palermitano invece di calciare in diagonale di destro tergiversa e il focoso Salvioni chiude il taccuino aperto alla pagina "risultato" qualche istante prima. Bello il vantaggio ospite: Milani crossa dalla destra, Silvestri si addormenta, Mastronunzio sceglie il tempo ad hoc. Stavolta Frezzolini non può nulla. Dorici avanti ma solo per un po', perché Antenucci taglia la linea difensiva di Salvioni e scartando Da Costa rimette le cose a posto. Emozioni da derby, giusto così per un primo tempo che dà chiare sensazioni: l'Ancona ha più qualità col pallone tra i piedi, l'Ascoli deve sforzarsi davanti e pregare che l'interruttore delle amnesie difensive rimanga in posizione "off".

Pronti-via e Bernacci si mangia un ipermegamaxi (diamo l'idea?) goal. Antenucci fa beep beep a Zavagno, la mette dentro ma l'ex bolognese incespica calciando in maniera infima. E' un mini assedio con lo stesso sette bianconero che spara su Da Costa in uscita disperata quando il grosso del lavoro era stato ormai fatto. E allora serve un recupero doc di Silvestri per evitare la doppietta del Viperone a rimettere in pari il match "ai punti". Match che si schioda grazie al morso dell'altro serpente, il Cobra Colacone. Mammamia che bello. Cross teso dalla destra di Milani, arpione con la punta in girata dell'ex più amato della partita. Per gli ascolani, una coltellata, per i più di duemila dorici un cioccolatino dolce, dolce, dolce. Che non basta, perché la fase di non possesso ascolana va in vacanza e consente a Mastronunzio di fare tris su carambola. In una parola: meritata. "Tutti a casa alè" gridano i supporter dorici. E' il bello dei derby: chi vince... regna!

La chiave - La qualità della fase di possesso dell'Ancona è sotto gli occhi di tutti. Antenucci non può fare tutto e sempre da solo, non essendo Pelé. Ecco perché a parità di produzione, è Salvioni a raccogliere.

La chicca - Ha voluto vedere l'effetto che fa, Roberto "Cobra" Colacone. Quando vestiva il bianconero, dopo le reti pesanti, si faceva tutto il semicerchio sotto la curva con andatura penzolante e la mano all'orecchio. Perché non fare la stessa cosa dall'altra parte, sotto la Nord piena zeppa dei suoi attuali boys? Serviti.

Top&Flop - Difesa ascolana spesso inguardabile, da stella dorata Colacone, Mastronunzio e Milani. Anche se l'Ancona brilla di luce propria in praticamente tutti i suoi effettivi. Cosa si salva dell'Ascoli? Antenucci. Troppo poco.

Daniele Perticari

IL TABELLINO

ASCOLI-ANCONA 1-3

MARCATORI: 25' Mastronunzio (AN), 27' Antenucci (AS), 58' Colacone (AN), 73' Mastronunzio (AN)

Ascoli (4-3-1-2): Frezzolini 6; Jaager 5, Portin 5.5, Silvestri 5, Micolucci 5; Luci 6 (87' Mattila sv), Di Donato 5.5 (67' Sommese sv), Giorgi 5.5 (67' Potenza sv); Amoroso 5; Bernacci 5.5, Antenucci 7. A disp: Guarna, Marino, Santarelli, Lupoli. All. Pane 4.5

Ancona (4-4-2): Da Costa 6.5; Milani 7 (90' Pisacane sv), Cristante 6, Cosenza 6.5, Zavagno 6; Surraco 6 (67' Schiattarella sv), De Falco 6.5, Catinali 6.5, Miramontes 6.5; Mastronunzio 7.5, Colacone 8 (84' Mirchev sv). A disp: Schena, Camillucci, Gerardi, Mustacchio. All. Salvioni 7

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 6.5

AMMONITI: Catinali (AN), Cosenza (AN), Amoroso (AS), Micolucci (AS)

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