Bottone, sogno per sogno... "Prima il calcio, poi il Toro, ora VOGLIO LA A"

Il centrocampista granata ha parlato a tre giorni dal delicatissimo match di Cesena.

Torino fans
Bottone è il primo tifoso del Toro. Incita la squadra e mostra con fierezza la sua maglia granata. E non è stato facile tornare al Torino dopo l’esperienza al Vicenza, rinunciando a quasi il doppio dello stipendio. "Per me non c’è nessun problema, per me il Toro è tutto, è da sempre il mio obiettivo: impormi in prima squadra nel club dove ho fatto le giovanili – spiega Davide Bottone -. E sono orgoglioso dei sacrifici che la mia famiglia e io abbiamo compiuto per arrivare fino a qui. Ho realizzato il mio sogno: prima volevo essere un calciatore. Quando ho capito che lo sarei diventato, ho desiderato con tutte le mie forze essere uno del Toro. Il granata è un onore, non è una maglia come le altre. Mi ricordo la presentazione della squadra, era l’estate di due anni fa, all’Olimpico: un’emozione incredibile, quasi mi tremavano le gambe davanti a ventimila persone".

Ultimamente, però, di emozioni il Torino ne regala ben poche. "Qui nessuno si rassegna – prosegue il centrocampista nato a Biella nel 1986 -. E se il sorriso non c’è, sono sicuro che tornerà. E’ solo una questione di risultati: presto arriveranno. Abbiamo bisogno che tutto l’ambiente remi nella stessa direzione, che ci sia compattezza: dobbiamo andare in serie A e ce la faremo. Con l’aiuto di tutti. I nostri tifosi capiscono che abbiamo costante bisogno del loro supporto. E l’ambiente deve essere unito il più possibile".

Dopo il pareggio contro il Lecce, con i pugliesi che hanno trovato il 2 a 2 a tempo scaduto e dopo la scialba prova contro il Piacenza, c’è davvero bisogno di una svolta. "Finora non è stato il miglior Toro. Ma di una cosa sono sicuro al cento per cento: a Cesena ci riscatteremo, vedrete una reazione veemente – assicura Bottone - Il nostro è un gruppo forte, esperto. Ci sono diversi giovani, ma anche tanti giocatori importanti che sanno affrontare le situazioni complicate. E tutti rispettano le scelte dell’allenatore, perché siamo tutti con Colantuono che ci carica, ci difende e protegge il gruppo, spesso assumendosi le responsabilità per tutti".

Anche il Presidente ha detto la sua martedì scorso. "E’ stato un incontro costruttivo: abbiamo parlato, ci siamo chiariti. E’ stato sicuramente un intervento positivo e che ci aiuta molto. Ora bisogna reagire con l’orgoglio e con la voglia di dimostrare tutta la nostra forza". E Bottone ce la metterà tutta: "Voglio dare il mio contributo a questa squadra e a questa società, giorno dopo giorno, partita dopo partita. E conquistare la serie A con questa maglia".

Gaia Brunelli
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