Salernitana, è l'ora della riscossa! "Bisogna essere ottimisti, il peggio è alle spalle"

Il centrocampista peruviano Merino ha parlato in attesa di rientrare in campo.

Salernitana fans
La Salernitana va sempre più a fondo. A quota 5 punti in classifica con la penultima, il Piacenza a cinque lunghezze di distanza, i granata non riescono a uscire dalla crisi. La gara in casa contro l’Empoli di domenica scorsa è stata posticipata all’8 dicembre, quindi ora il pensiero va alla trasferta di Grosseto. E’ Roberto Merino a dispensare ottimismo in un gruppo demoralizzato dai risultati, in attesa del suo rientro.

"Bisogna essere ottimisti anche con questa classifica — dice il peruviano — Possiamo recuperare e Grassadonia sta facendo un buon lavoro tattico e psicologico. Ritrovando il sorriso da risultato, sarà tutta un’altra storia. Cominciamo da Grosseto". Merino si era infortunato al crociato del ginocchio sinistro nel pieno della preparazione estiva, ora ha ancora un mese di astinenza dai campi di gioco e poi potrà tornare a dare il suo contributo alla Salernitana: "Il peggio è alle spalle, spero lo sia anche per la Salernitana. Mai vista una stagione così sfigata. Non vedo l’ora di rimediare a questa lunga sosta".

Come detto, è necessaria, anzi urgente, che arrivi presto una svolta, a cominciare da Grosseto con la speranza riposta nel bomber Ferraro: "Spero in un suo gol più importante, però, di quello segnato a Padova", conclude Merino. Intanto questa mattina schemi su palle inattive, soprattutto, per la squadra di Grassadonia al campo “Volpe”. Assenti Cozza (piscina e fisioterapia) e Millesi (fisioterapia), ha ripreso, invece, Russo che sta smaltendo il dolore al flessore della coscia destra.

Gaia Brunelli

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