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Cairo SBRANA il suo Toro: "Non avete alcun alibi!" E insieme a Foschi blinda Bianchi: "Non si muove da qui"
Il presidente granata ha strigliato i suoi.
Cairo interviene in tackle. Ieri sera faccia a faccia di 70 minuti tra Cairo e la squadra per tentare di risvegliare il Torino. "Non avete alcun alibi, alcuna giustificazione - ha detto il Presidente granata alla squadra - Non attaccatevi all’allenatore. Non pensate di scaricare le colpe su di lui o su qualcun altro: non ve lo permetterei mai. Il più arrabbiato di tutti sono io. Io che vi ho accettati, io che vi pago profumatamente, io che adesso mi ritrovo qui a urlare dopo un’altra prestazione insopportabile, vergognosa. Non vi manca nulla. Avete tutto per fare bene: tutto. Vi mancano i risultati: questo sì. Muovetevi a trovarli, è compito vostro, siete pagati per farlo, svegliatevi! E guai a voi se tentate di fare i furbi".
Con l’aggiunta di termini anche più coloriti, non idonei alla trasposizione. Poi, però, sono arrivate anche le parole pubbliche: "Non c’è niente da dire, c’è solo da lavorare e molto. Mica siamo venuti qui per divertirci - la breve puntualizzazione di Cairo con i cronisti -. Questo è un gruppo di qualità e quindi deve produrre risultati migliori. Ma quel che ci siamo detti per 70 minuti sono cose nostre, riservate. Quanto conta la partita di Cesena per il futuro di Colantuono? Non conta niente, conta zero. E’ una partita come le altre future, da giocar bene. E bisogna allenarsi bene, per giocar bene. Ho delegato, ho fatto due passi indietro, ma non sono certo andato alle Bahamas! Resto il presidente. Se serve, ci sono. E dovevo farmi sentire".
Infine giungono anche le smentite su un possibile scambio a gennaio con la Roma tra Bianchi e Okaka. Dapprima con Foschi: "E’ una cosa fuori dal mondo. Se cediamo Bianchi i tifosi ci rivoltano la sede. Nemmeno a parlarne: sarebbe solo tempo perso. Bianchi non si muoverà da Torino. E poi secondo me loro prenderanno una mia ex punta, un ex del Palermo... (Toni ndr)".
Poi Cairo: "Bianchi è incedibile e so che sta volentierissimo al Torino, punto e basta", conclude il Presidente con tutta la rabbia che ha in corpo.
Gaia Brunelli
Con l’aggiunta di termini anche più coloriti, non idonei alla trasposizione. Poi, però, sono arrivate anche le parole pubbliche: "Non c’è niente da dire, c’è solo da lavorare e molto. Mica siamo venuti qui per divertirci - la breve puntualizzazione di Cairo con i cronisti -. Questo è un gruppo di qualità e quindi deve produrre risultati migliori. Ma quel che ci siamo detti per 70 minuti sono cose nostre, riservate. Quanto conta la partita di Cesena per il futuro di Colantuono? Non conta niente, conta zero. E’ una partita come le altre future, da giocar bene. E bisogna allenarsi bene, per giocar bene. Ho delegato, ho fatto due passi indietro, ma non sono certo andato alle Bahamas! Resto il presidente. Se serve, ci sono. E dovevo farmi sentire".
Infine giungono anche le smentite su un possibile scambio a gennaio con la Roma tra Bianchi e Okaka. Dapprima con Foschi: "E’ una cosa fuori dal mondo. Se cediamo Bianchi i tifosi ci rivoltano la sede. Nemmeno a parlarne: sarebbe solo tempo perso. Bianchi non si muoverà da Torino. E poi secondo me loro prenderanno una mia ex punta, un ex del Palermo... (Toni ndr)".
Poi Cairo: "Bianchi è incedibile e so che sta volentierissimo al Torino, punto e basta", conclude il Presidente con tutta la rabbia che ha in corpo.
Gaia Brunelli
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