Un sorriso per il Toro, torna Zanetti: "Sono pronto, a Piacenza come una FINALE". Sul suo futuro non ha dubbi: "Solo GRANATA"
"Le critiche ci stanno. Non stiamo ancora esprimendo tutto il nostro potenziale".
Zanetti è un uomo d’onore. Il centrocampista granata sta per tornare a disposizione di mister Colantuono e smentisce le voci di mercato che lo vorrebbero lontano dal Torino.
"Adesso sto molto meglio. Ho scontato il mio solito periodo di stop per infortunio. Ormai ci rido sopra. - spiega Zanetti - Stavolta mi ha fermato l’influenza, però sto pian piano lavorando per tornare alla massima forma. Non vedo l’ora, è troppo che non gioco. Io sono già a disposizione per Piacenza, ma dipenderà dall’allenatore. Poi qui al Toro la concorrenza è tosta e chi ha giocato al posto mio ha fatto bene. Però questo non mi spaventa di certo: sono tranquillo e lavoro giorno dopo giorno per tornare al top. Il posto in squadra uno se lo deve guadagnare".
Intanto Paolo Zanetti da spettatore ha vissuto le ultime performances dei granata, come, ad esempio, il pareggio contro il Lecce. "La partita l’ho vista alla tv. Al gol del pari al 93esimo ho iniziato a sbraitare sul divano. Ci siamo mangiati due punti così - spiega il mediano granata -. Però dico che i miei compagni mi sono piaciuti: hanno disputato una partita con il cuore, sono andati sotto e non hanno mollato. Saremmo dovuti essere un po’ più cinici. Forse abbiamo pensato “ ormai è fatta”: ci sono mancati gli ultimi due minuti e abbiamo perso due punti per strada: ecco, in quei due minuti conclusivi siamo stati quelli di Trieste. E questo non deve più capitare".
A cominciare dalla prossima gara contro il Piacenza. "Non sarà una passeggiata. Hanno cambiato allenatore, hanno bisogno di punti quanto noi, hanno buone individualità, giocano in casa e non possono permettersi regali - spiega Zanetti -. Dobbiamo scendere in campo con la testa giusta, come se fosse una finale: altrimenti saranno dolori".
I tre punti sarebbero fondamentali anche per sedare le polemiche dei tifosi. "Le critiche ci stanno. Non stiamo ancora esprimendo tutto il nostro potenziale, è lecito e direi pure normale che il pubblico esprima il suo disappunto. Ci portiamo dietro gli strascichi della retrocessione e la gente non ci perdona niente. Sta a noi, con prestazioni e risultati, portarla dalla nostra parte".
Negli ultimi tempi si era diffusa la voce di mercato di un possibile trasferimento di Paolo Zanetti al Chievo o alla Fiorentina, ma il centrocampista granata smentisce ogni illazione. "Sento che si parla di queste cose, ma sono solo voci che non mi fanno né caldo né freddo. Io penso solo al Toro e ho in testa solo il granata: nessuno mi ha contattato - spiega Paolo Zanetti -. Io non scappo, anzi penso solo ad andare in serie A con il Toro. E’ il mio debito con il presidente e con la piazza: in estate non sarei andato via, ma se fosse successo non sarei stato in pace con me stesso".
Gaia Brunelli