Promossi&Bocciati di Torino-Lecce: Bianchi fa sempre goal, Ogbonna distratto

Bel duello Defendi-Rubin, Bottone senza idee.

Rolando Bianchi - Torino (Grazia Neri)
La vena di Bianchi: Il bomber principe del campionato cadetto non appare nella sua giornata migliore, per la verità viene servito pochino dai compagni nella prima frazione di gioco. A metà secondo tempo scarica in porta il rigore del pareggio, poi prima impegna severamente Rosati e poi trova l’incornata vincente che varrebbe tre punti d’oro per i granata. Se poi dietro sono disattenti, la colpa non è certo sua. Voto 7

Gli alti e bassi di Leon: I 45 minuti giocati dall’honduregno rappresentano efficacamente il valore dell’ex giocatore di Genoa e Reggina, capace di giocate di grande classe, come il cross su cui Bianchi sfiora la rete al 78’, così come errori madornali, tra cui il tacco con cui a inizio ripresa cerca di servire un compagno a centro area (era a tre metri dalla porta) e il contropiede sprecato prima del Giacomazzi-goal. Ci mette però grande voglia di fare. Voto 6

Il goal di Giacomazzi: L’esperto centrocampista uruguagio non sfodera una delle sue prove migliori, anzi nel secondo tempo appare spesso in difficoltà quando i trequartisti granata cambiano passo. Ma tutto il suo temperamento viene fuori all’ultimo respiro del match, quando irrompe sul pallone di Mesbah e mette a segno un goal fondamentale, di quelli che possono valere un campionato Voto 6.5

Il duello Defendi-Rubin: Nel primo tempo la fascia destra d’attacco del Lecce vede come protagonisti due tra i giovani più validi del campionato: il difensore granata è lasciato troppo solo dai compagni quando sale anche Angelo, ma se la cava e riesce a spingere con continuità, mentre l’esterno giallorosso è sempre nel vivo della manovra. Peccato che nella ripresa il gioco passi da altre parti. Voto 6.5

La disattenzione di Ogbonna e Pratali: se una squadra come il Torino trova il vantaggio sofferto proprio al 90’, la partita deve essere messa in ghiaccio. Invece, un pallone vagante a centro area non trova pronti i due centrali di casa, e Giacomazzi è lesto a insaccare. Due punti persi, con un po’di attenzione in più si potevano evitare. Voto 5

Bottone: Il giovane centrocampista del vivaio granata appare decisamente un gradino sotto i suoi colleghi di reparto, Loviso e Samuel. Quando c’è da far legna se la cava, ma con la palla tra i piedi poco, davvero troppo poco. Voto 5

Massimo Gabella

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