Modena-Vicenza 1-0: E' ancora Tamburini a svegliare i canarini

Un goal del difensore ha regalato il successo al team di Apolloni.

Alex Pinardi vuole salvare il Modena (Grazia Neri)
Altri tre punti per gli uomini di Apolloni che ora viaggiano con una media punti impensabile quest’estate. Maran non corre ai ripari dopo l’espulsione di Di Cesare e perde l’occassione di pareggiare un incontro però falsato da una direzione alquanto discutibile.

In campo –  Apolloni recupera Pinardi ma non lo schiera dal primo minuto. Gozzi ha accusato un attacco influenzale e non è stato convocato. Conferma per Cortellini dopo il goal di Piacenza. Nel Vicenza Maran deve rinunciare a Bjelanovic e Bernardini.  

Si gioca –  E’ il match che può determinare il salto di qualità e guadagnarsi un posto in zona play off per una delle due squadre che si presentano in campo a pari punti. Il Modena attacca per i primi dieci minuti. Al 6’ Rickler serve Bruno che viene atterrato, ma l’arbitro Nasca lascia correre. Arbitro ancora una volta protagonista all’8’ quando Troiano viene atterrato al limite dell’area, il centrocampista gialloblu protesta vivacemente per la mancata espulsione di Braiati per fallo su ultimo uomo e il Braglia si scalda. Il Vicenza si fa vedere in avanti al 12’ Di Cesare solo davanti a Narciso, manca l’appuntamento con il goal. Vicenza che difende molto basso. Al 24’ prima vera occasione del Vicenza che con  un batti e ribatti impegna non poco Narciso che dopo aver respinto in un primo momento senza trattenere, riesce a rialzarsi in tempo per fermare l’azione. Per la solita regola non scritta del calcio che vuole ad un goal fallito seguirne uno segnato al 29’ il Modena passa in vantaggio con Tamburini: punizione di Cortellini dalla destra, mischia in area nella quale Troiano fa fallo su Braiati che resta a terra, la palla arriva al capitano gialloblu che insacca. Violente le proteste degli ospiti che si lamentano perché l’azione è continuata nonostante l’uomo a terra. Al 35’ Sgrigna conquista una punizione che lui stesso tira mandando a lato. Il direttore di gara perde il controllo dell’incontro non fischiando falli evidentissimi per una e per l’altra squadra, aumentando il nervosismo dei giocatori in campo e degli spettatori sugli spalti che rumoreggiano, tant’è che si arriva ad un violento scambio di cortesie verbali tra Luisi e De Cesare che vengono ammoniti entrambi. Al 42’ Fortin esce bene su Bruno arrivato da solo in area. Nei minuti di recupero Sgrigna impegna ancora una volta Narciso su calcio d’angolo, il portiere si salva smanacciando via la palla.   

Il Modena vuole la sicurezza dei tre punti e scende in campo subito con una spiccata propensione offensiva. Bianco riesce a servire Sasà Bruno pressato da tre avversari, ma il bomber di Apolloni riesce lo stesso ad arrivare al tiro che però è troppo lento e Fortin fa sua la sfera senza troppi pensieri. Episodio chiave al 54’ quando Di Cesare prende un giallo per la seconda volta per fallo su Troiano al limite del giallo. Nasca lo espelle per somma di ammonizioni. Il Vicenza si sistema con tre uomini in difesa. Al 62’ Cortellini si fa da solo la fascia destra, riesce a mettere in mezzo per Bruno che aggira Ferri e carica il destro che va fuori di un soffio.  Altra ghiotta occasione al 63’ per il Modena con Raffaele Bianco che da posizione favorevole opta per un tiro al volo molto forte mandando la palla altissima sopra la traversa, quando invece con un tocco morbido e basso avrebbe sicuramente trovato il goal. Al 72’ tutto il Braglia si alza in piedi per festeggiare il ritorno in campo di Alex Pinardi che entra al posto di Napoli. Bravissimo Brivio al 74’ che ruba palla proprio a Pinardi un attimo prima che il fantasista gialloblù riuscisse a servire Bruno in posizione molto favorevole. Il Vicenza nonostante l’inferiorità numerica attacca ogni spazio, il Modena da parte sua difende molto basso. Episodio che ha davvero del grottesco: l’arbitro Nasca che sia in bambola lo si era capito dall’inizio del match battezzando il tutto come una giornata storta, ma un errore così clamoroso come quello commesso ai danni di Ferri non può passare inosservato. L’arbitro ammonisce il giocatore che lascia il campo credendosi già ammonito, scende nel tunnel degli spogliatoi, poi l’arbitro ci ripensa e lo fa richiamare. Dopo un conciliabolo con guardalinee e giocatori, Nasca rispedisce Ferri fuori salvo poi mandarlo a chiamare nuovamente. Il gioco resta fermo cinque minuti per questo avvilente teatrino. In campo non succede più nulla fino alla fine.   

La chicca –  Abbaglio dell’arbitro che prima manda negli spogliatoi Ferri poi lo fa richiamare, per poi mandarlo di nuovo fuori e richiamarlo nuovamente quando il giocatore era già negli spogliatoi. Lasciando basito tutto lo stadio. Si auspica un lungo stop per ripasso delle regole e sull’uso del taccuino.   

La chiave –  Il Modena ha saputo sfruttare bene la superiorità numerica.
 
Top & Flop – Tamburini pesca nuovamente il jolly da tre punti. Bene il giovanissimo Nicola Rigoni e Sgrigna, l'unico ad impensierire un po’ Narciso. Aiman Napoli frulla, frulla, gira e rigira ma non conclude nulla.

Vittoria Melchioni

TABELLINO

MODENA-VICENZA    1-0

MARCATORI:  29’ Tamburini (M)
 
MODENA (3-5-2): Narciso 6.5; Diagouraga 7, Perna 6, Rickler 6; Tamburini 7, Troiano 6.5, Luisi 6.5 (84’ Daminuta sv), Cortellini 6.5, Bianco 6 (68’ Colucci 6); Bruno 6, Napoli 5.5 (72’ Pinardi sv). A disposizione: Alfonso, Koffi, Pinardi, Gilioli, Daminuta, Girardi.  Allenatore: Apolloni 6

VICENZA (4-4-2): Fortin 6; Ferri 5.5, Zanchi 5.5, Di Cesare 5.5, Brivio 5.5; Sestu 6 (54’ Margiotta 6), Signori 5.5, Braiati 6 (30’ Rigoni 6.5), Botta 6; Sgrigna 6.5 (73’ Paonessa 6), Gavazzi 5.  A disposizione: Frison, Misuraca, Martinelli, Fabiano, Margiotta. Allenatore: Maran 5.5

ARBITRO:  Nasca 4

AMMONITI:  Zanchi (V), Troiano (M), Luisi (M), Di Cesare (V), Gavazzi (V), Signori (V), Margiotta (V), Ferri (V)

ESPULSI: Di Cesare (V)

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